5 dicembre 2011

Lunedì 5 Dicembre 2011


Come cantava Caterina Caselli tanti anni or sono, Nessuno mi può giudicare, nemmeno tu.

Giorni fa, ho visto per la centesima volta, il famoso episodio di Sex And The City dove Samantha si rende conto del fatto che Carrie la stia giudicando dopo averla beccata a praticare del sesso orale al proprio fattorino in ufficio (frase sgrammaticata forse, non so correggerla però).
Oggi vi parlo quindi del giudizio delle persone che ci scegliamo e non di quelle che ci capitano: amici e fidanzati.
Quella famosa puntata di cui non ricordo il titolo, parla di sesso e di un avvenimento che non ci troviamo ad affrontare tutti i giorni. O almeno, a me non è mai capitato di sorprendere le mie amiche durante un atto di intimità col proprio partner occasionale e non, ma mai dire mai.
Ora, una volta parlai già di quanto non mi piaccia il giudizio altrui, ed ovviamente dissi anche di essere io la prima che giudica e quindi ammisi di essere incoerente, però mi sono resa conto di una cosa che non mi fa stare sicuramente meglio, ma mi permette di non avere sensi di colpa esagerati: io giudico senza cattiveria, o meglio, penso la mia, mi faccio un'idea e la espongo, mentre c'è altra gente che giudica malignamente.

Non so a che punto voglio arrivare parlando così a ruota libera, ma intanto vediamo dove si va.

L'errore grande che faccio spesso, è quello di giudicare chi non conosco. Ma perchè? Cosa me ne frega di gente che neanche so chi è? Eppure lo faccio.
Poi però penso che è meglio pensare male di chi non si conosce, dando però l'opportunità di farsi conoscere qualora dovesse capitare, che giudicare chi conosci e chi scegli di frequentare.
Per intenderci: se un'amica mi racconta una cosa che mi vede contraria, le dico che sono contraria e basta. Se poi lei la fa lo stesso, sto lì ad ascoltarla, o al massimo le dico la frase che nessuno vorrebbe sentirsi dire, e cioè il famoso "Te l'avevo detto". La giudico? No. Chi se ne frega. Fai ciò che vuoi, io posso darti o meno la mia benedizione ma non ti giudico se decidi di fare di testa tua. Ti dico la mia, ti do un consiglio, provo a farti ragionare, ma se la decisione finale non è quella che farei io se mi trovassi al tuo posto, buonanotte e grazie. Fai la tua scelta, io ti voglio bene e ti ascolto, e se hai anche bisogno d'aiuto chiedi pure, che se posso te lo do anche. Il mio giudizio, si limita più all'essere completamente sincera e cruda che allo sparare sentenze, ecco.
Invece, mi trovo mio malgrado ad essere circondata per lo più da persone che giudicano ogni mia mossa, facendomela poi notare con una cattiveria gratuita di fondo che prima mi urta e mi fa arrabbiare, e poi mi intristisce.
Negli ultimi giorni ho avuto una discussione con due amici proprio per questo motivo, e poi mi è venuta in mente quella puntata di SATC ed infine ho pensato di dedicare un apposito post all'argomento.
Se hai un pensiero negativo su di me, dillo pure, ma se il pensiero negativo o la critica si trasformano nella visione di me come persona somigliante ad una cacca, allora non ci siamo più.
Se pensi di me che ho un brutto atteggiamento dillo pure, e se è il caso, non frequentarmi più, ma se sei tu che decidi di starmi vicino, non puoi ad ogni discussione CIVILE (perchè ci tengo a sottolineare che io sono SEMPRE, anche nei momenti di rabbia furiosa, una persona EDUCATA e abbastanza PACATA, nonchè una persona con un linguaggio che si mantiene neutro anche nei momenti rabbiosi, quindi niente insulti, parolacce e cose simili), tirare fuori cose acide, malignità, cattiverie e infine giudizi: tu sei così, tu sei cosà, tu fai così, tu fai cosà, sei sbagliata ecc
Oppure, cosa peggiore, intrufolarsi nella mia vita giudicandola: tua mamma fa questo, tuo papà fa questo, tua nonna fa questo, Daniele fa questo.
ALT! Se io ti racconto una cosa su mia mamma, su mia sorella o su Daniele, non vuol dire che tu puoi dire la tua in maniera negativa. Io non ti dico che tua mamma fa schifo né che il tuo ragazzo è una melma. Se tu mi racconti una cosa negativa, posso darti il mio appoggio ed infine dirti cosa penso di quella determinata situazione.
Se mi racconti che tuo papà guadagna diecimila euro ma non ti dà manco cinque euro per uscire, posso dirti la mia su cosa penso di quel fatto, ma non posso dirti che tuo papà è uno spilorcio idiota ed egoista.
Invece no, qui tutti si prendono la libertà di giudicare, giudicare e giudicare me ed i miei affetti.

La questione Daniele è un po' diversa perchè credo sia l'unica persona con la quale anch'io mi prendo questa libertà... ma penso e suppongo di poterlo fare nei momenti di furia, anche se mi rendo assolutamente conto che non è giusto.
Lui però è un caso a parte, perchè ha un carattere così bestia che è impossibile stargli sempre dietro. Cioè, lui proprio è fuori dal mondo secondo me, e non gli si può parlare in maniera ragionevole, quindi quando lui impazzisce, io provo a metterlo al suo posto esagerando ancora di più.
La nostra è una storia infinita con così alti e bassi che non ho proprio neanche la voglia di parlarne. Oggi ad esempio è un momento normale ma secondo me è più basso che altro, e lui neanche lo sa, forse.
Non amo molto parlarne qui sul blog perchè anche nella vita reale ne ho abbastanza del suo carattere, ma so che ha anche tante qualità che me lo fanno piacere.
L'immaturità in due anni non si è affievolita neanche di un briciolo, e non cambierà mai. Ma dopo anni di esperienza com'è possibile non maturare neanche un briciolino?
Ma proprio neanche un passo avanti ha fatto... anzi, manco mezzo direi.

E basta, oggi volevo solo sfogarmi. Ho scritto una cosa che avevo già scritto, e ricordo ancora anche le vostre risposte: cambia giro, cambia ragazzo, cambia vita.
Non credo succederà, ma ogni tanto almeno sputo fuori le mie lamentele.

Saluti.

17 commenti:

,heartbeat ha detto...

Cup eccomiii! Ero laura1309 su splinder :)
Comunque io sono molto per il "vivi e lascia vivere" l'esperienza me lo ha insegnato e poi odio chi mi giudica senza conoscermi, quindi io di conseguenza non lo faccio con gli altri! (per la serie "non fare agli altri ciò che non vuoi sia fatto a te" peccato che spesso e volentieri GLI ALTRI se ne fregano di sta cosa e danno aria alla bocca lo stesso!)
Per Daniele... mi spiace! Spero si aggiusti anche se non ti vedo così convinta :/
Un bacio grande! (molto carina questa grafica!!)

Cupcakes ha detto...

Laura, ciao!
Con Dani non c'è una vera e propria crisi, è proprio il nostro rapporto che è così, solo che mentre io sento di star crescendo un po', lui mi sembra regredire.
Io ho 24 anni e non vivo più alla giornata: non progetto di comprare una casa o di aprire conti correnti in comune, ma non penso neanche chi vivrà vedrà e basta. Porto avanti una storia d'Amore volendo farla crescere nel futuro, e lui invece sta lì a litigare, a fare il capriccioso, a pensare che si secca a fare tutto e mai a pensare che mi farebbe piacere vederlo e stare un po' insieme.
E' egoista ed immaturo, e anche se prova per me un sentimento, non riesce bene neanche a dimsotrarlo negli ultimi tempi, ed è per questo che mi sono stufata, ma per adesso andiamo avanti finchè riusciamo... ecco, mi manca avere però la tranquillità e la consapevolezza di volere fare lo stesso percorso, temendo invece proprio il girono in cui magari ci sarà una rottura perchè io, forse, raggiungerò il traguardo, e lui sarà ancora a trastullarsi.

sononera ha detto...

Ah ah ah ah, adoro questo tuo nuovo posticino. Io amo blogger, e mai nella vita cambierei piattaforma, anche perchè sono una totale impedita e non potrei mai gestire un blog in maniera così semplice come faccio qui sopra.
In ogni caso, la questione giudizi è molto delicata. Va da sè che io sono la prima che si batte per la causa del non giudicare, ma nel concreto lo faccio eccome. Certo è un giudizio secondo i miei criteri, che sono quelli di una persona molto aperta di cervello, modesta umile e che vuole sempre il bene delle altre persone. (sì sono modesta, ma io sono esattamente così). La cosa importante è tararsi su parametri poco superficiali nel giudizio, altrimenti puntiamo il dito per cose davvero tristi e banali e riceviamo commenti sulla base di fattori stupidi e di poco conto.

Tipo quello stronzo del mio collega che mi ha visto ingrassata e mi ha detto che il matrimonio mi fa molto male e che ho fatto mal a sposarmi. Invece il matrimonio mi ha fatto benissimo e sono io la solita testa di capra che non ha saputo controllarsi a tavola, e che non sta curando il suo problema alimentare.
Sbaglio?

Theallamenta ha detto...

Come ti capisco sul discorso del giudizio. Io posso dire che, ad esempio, mio papà è una testa di.
Ma guai se lo sento dire da qualcun altro (anche se magari è vero). Mi manda fuori dalla grazia di Dio.

E poi sempre più spesso mi accorgo che quando qualcuno chiede un consiglio in realtà non vuole un consiglio, ma un'approvazione su una decisione già presa (io sono la prima a fare così, quasi mai chiedo davvero consigli!).
Forse abbiamo tutti bisogno di essere ascoltati prima di tutto, ma di questi tempi il giudizio facile è il pane quotidiano.

knowfear ha detto...

"Ricordo ancora anche le vostre risposte: cambia giro, cambia ragazzo, cambia vita."
Ecco.. io personalmente non ti consiglio di cambiare un bel niente in quel senso... però ti cosniglio di cambiare "atteggiamento".
Nel senso: ognuno si comporta come ritiene opportuno o come gli viene più spontaneo fare, tu ti comporti nel modo che tu ritieni migliore e questo non sempre, anzi quasi mai, coincide con quello di un altro.
Cosa si fa allora?
Ci si può confrontare certo, cioè dire ai propri amici o al proprio ragazzo ecc. "secondo me è giusto giudicare entro certi limiti che sono questo e quest'altro, sarebbe meglio non giudicare in quest'altro modo e così via".. e si può anche discuterne e a volte giungere ad un compromesso.
Però si può anche accettare che a qualcuno stia bene giudicare e parlare e dare consigli in modo diverso dal tuo e allora bisogna solo accettarlo.
Tu fai come ti sembra più corretto, un altro farà come ritiene più corretto lui. Il che non significa che devi subirlo, ma semplicemente, mettilo in conto.
Vuoi bene ad un persona? Bene, questo è un buon motivo per frequentarla NONOSTANTE possa avere un modo diverso dal tuo di giudicare o pensare ecc.
Devi ricordare questo.. ognuno ha i suoi lati negativi e positivi o meglio ognuno ha delle caratteristiche che ci vanno più o meno a genio, "prendi" dunque ciò che ti va bene e fa star bene delle persone che scegli e non pretendere che cambino ciò che non ti disturba... perchè sì, può darsi che a volte quelle caratteristiche o comportamenti possano ammorbidirsi e modificarsi ma è molto più solito che restino tali senza ciò comunque significhi che valga la pena di chiudere un rapporto e senza ciò comunque intacchi il tuo affetto nei confronti delle stesse persone.
Forse sono stata confusionaria e ripetitiva ma spero di essere riuscita a farti arrivare il mio pensiero..
Un bacio
ps: riguardo ai precedenti post, adoro la scelta di tenere delle "rubriche" ;)

Anael ha detto...

Purtroppo capita spesso che si confonda 'l'episodio' con 'la persona'. Ci resto spesso male anche io perchè quando mi capita di sbagliare in qualcosa c'è sempre qualcuno che mi mette in croce: 'tu fai SEMPRE così...' 'tu SEI così e cosà' etc. Ma un singolo incidente non può e non deve mettere in discussione tutta me stessa e/o anni di rapporto con la gente. E' dura, ma se quel che ne consegue è un allontanamento, penso sempre che allora non ho perso un granchè, non so se mi spiego.
Tu cerca di essere superiore e dai il buon esempio evitando di giudicare chi ti giudica. La gente non cambierà, ma tu sarai coerente con te stessa. Un abbraccio.

Anonimo ha detto...

scusa cup, mi puoi dire a quante calorie ammonta un giorno della tua dieta all'incirca? così per fare un confronto con quella che sto facendo io

Laura ha detto...

CIAO, guarda, leggendo le tue parole, sul discorso Daniele, mi sembra di sentir parlare me!

Lui non si impegna molto per far funzionare la relazione, a lui va bene così com'è, se c'è tempo ci si vede, altrimenti no, sarà per la prossima volta. Vuole farsi le serate con gli amici,perchè vuole stare tra maschi. Certo, è affettuoso, ma poi molte cose mi fanno pensare che se stessimo insieme o no, per lui sarebbe lo stesso! anche io lo adoro e non voglio lasciarlo, ma penso "non so quanto andremo avanti ancora", finchè va, facciamola andare...ma non mi sento convinta, non mi sento serena.

CHE UOMINI CI SONO CAPITATI :)

Bacio cara!

Laura

Arounderground ha detto...

Gli Amici non giudicano, consigliano, non cercano di farti sentire una cacca anche quando non condividono, su questo siamo d'accordo. Solo che spesso il tatto nel dire le cose viene a mancare...e così una critica a fin di bene può sembrare una condanna a morte..bisognerebbe capire il grado di sensibilità altrui prima di sparare a raffica..

Lauretta ha detto...

Tendenzialmente siamo tutti per il non giudicare, ma nel concreto non riusciamo a nostra volta a trattenerci dal farlo. Magari a noi ci sembra di dare solo un parere, ma spesso e volentieri c'è un giudizio implicito.
Poi c'è anche il fatto che certa gente è scema. ma scema forte eh. Quest'estate una tipa con cui avevo fatto amicizia e che vedevo tutti i giorni ha smesso di parlarmi e di salutarmi perché ha letto un post sul mio blog dove scrivevo in merito all'agricoltura biologica e si è offesa. Siccome lei mangia bio e io criticavo il bio (come concetto), non mi ha parlato più. Cioè, uscivamo tutti i giorni, ha un figlio dell'età del mio. Ed evidenti problemi alla testa.
Questo per dirti: con la gente è fatica andare d'accordo.

@Sononera: il tuo collega è uno stronzo, indipendentemente dal tuo rapporto col cibo, ecco.

ScusiScende ha detto...

Adesso ho notato che se cerchi un conforto o un consiglio di trattano da appestata perchè togli loro energia positiva. La gente è fuori di melone

Anonimo ha detto...

i tuoi sfoghi mi piacciono perchè anch'io mi faccio questi flash e xkè mi piace poter vedere le cose da un altro punto di vista, in questo caso il tuo.
lavinia

Cupcakes ha detto...

Sononera, in realtà mi chiedo come il tuo collega si sia permesso di dirti una cosa simile. Insensato proprio, e cafone per giunta.

Theallamenta, lo stesso è per me. Se io racconto in maniera rabbiosa di un mio litigio con qualcuno, insultandolo anche, non vuol dire certamente che mi ascolta possa insultare a sua volta.

Knowfear, ho capito ciò che hai scritto e credo tu abbia ragione ma non su tutto. Se io voglio bene a una persona, accetto i suoi difetti, ma se vedo che questa persona ha su di me un giudizio molto negativo, maligno e cattivo, automaticamente mi manderà un solo messaggio, e cioè "Sono una persona falsa". Per me sei falso se pensi di me cose orrende ma mi cerchi e mi dici che mi vuoi bene. Qui non si tratta di difetti più o meno grandi, si tratta a questo punto di finzione. Se io credo che tu spesso ti comporti da stupido e te lo dico, è un conto, ma se io ti dico che ti voglio bene, che sei il mio migliore amico ecc, non tiro fuori litri di veleno ad ogni tuo errore o comportamento un po' scorretto.

Anael, è proprio questo il punto, grazie per averlo sintetizzato in due parole: l'episodio non è la persona... gli episodi al plurale nemmeno.

Anonimo 19,54, credo sia sulle 1500/1600 calorie.
La tua di quant'è?

Laura, a parole Daniele dice anche di volere con me un futuro, una casa e cose così, ma solo a parole... e a giorni alterni.
La sua immaturità sta soprattutto nell'essere lunatico in maniera idiota: oggi mi dice che sì, partirà con me e vivremo felici e contenti, domani mi dice che no, non parte e che si va a spendere tutti i soldi che stava mettendo di lato. Ma che senso ha?

Arounderground, anche io penso che non sia giusto giudicare gli amici. Ovvio che ognuno di noi si fa un'idea sui propri amici e sui loro comportamenti anche al di fuori dell'amicizia, ma tra farsi un'idea di una persona e giudicarla se i suoi comportamenti sono diversi dai tuoi, c'è una bella differenza.

Lauretta, sono senza parole. A me allora nessuno dovrebbe più rivolgermi la parola, dato che critico sempre un sacco di cose che piacciono agli altri.
Ma poi parlarne di persona e chiarire no?
Che stupida!

Scusiscende, per fortuna non sono ancora incappata in gente fissata con le influenzestrane!

Lavinia, mi fa piacere =)

knowfear ha detto...

Cup sono d'accordo assolutamente.. mi ero persa su questo punto in effetti.. fino alla scorsa settimana ho sbottato con un mio amico perchè mi sembrava esprimesse e avesse solo opinioni negative su di me, il che non si concilia certo con il rapporto d'amicizia che abbiamo.. però nel mio caso quando l'ho messo alle strette (sostanzialmente gli ho detto "basta, se non ti vado bene, mica dobbiamo necessariamente essere amici, io questa sono!"..) lui si è subito scusato e ha "ritrattato" se così si può dire.. per cui magari in questo caso in realtà i suoi commenti acidi e maligni non rispecchiavano esattamente la sua opinione... questo comunque per dire che come te anche io ritengo assolutamente che se si sceglie una determinata persona come amica una stima e un giudizio positivo di base debbano esserci..
per cui buh.. se pensi davvero che queste determinate persone abbiano esclusivamente un giudizio negativo di te (che non vuol dire il fatto di non gradire ALCUNI tuoi comportamenti o aspetti ma vederti nel tuo complesso di persona in senso negativo) forse davvero qualcosa da mettere in discussione in questi rapporti c'è..

Serena ha detto...

grazie cup, la mia è sulle 1450-1500 ma muoio di fame e penso ai dolci tutto il giorno.Grazie di avermelo detto, io mi chiamo Serena. a presto cup, la prossima volta mi firmerò, ti ho scritto un commento anche nel post successivo senza firmarmi. ciao

Cupcakes ha detto...

Serena, ok, farai bene a firmarti, così ti riconoscerò. La voglia di dolci non credo dipenda dalla fame, quanto dal pensiero sbagliato di essere dentro una "costrizione" alimentare.

Irene Pazzaglia ha detto...

Noi non ci conosciamo, anzi, ho scoperto solo ora il tuo bel blog. Però se mi permetti, un consiglio mi sento di dartelo: prima di sposarti o di impegnarti con una persona per la vita, rifletti bene, perchè sposare la persona sbagliata è un errore che si paga carissimo e che ti può rovinare seriamente la vita, compromettendo gravemente la tua serenità.
Solo questo volevo dirti cara...un forte abbraccio, Irene