1 febbraio 2012

Mercoledì 1 Febbraio 2012


Ho fatto shopping con i ribassissimi, ma vi mostrerò tutto Domenica... e dopo una stancante giornata al centro commerciale, ed in attesa di andare a casa di Simona a fare un po' di cortile con lei e Viviana, inauguro oggi una nuova rubrica.

Il mio buon proposito più libri e più film ha dato i suoi frutti, e una volta al mese o più, vi parlerò un po' delle cose che ho letto e visto.

A Gennaio sono riuscita ad andare due volte al cinema. Fate conto che vado spesso al cinema di seconda visione, ed è per questo che vi elencherò molte volte dei film non recentissimi.

Il primo film che ho visto è stato La peggior settimana della mia vita


Non male. Una sorta di Ti presento i miei ma all'italiana, con un futuro sposo, Fabio De Luigi, che ne combina di tutti i colori davanti ai futuri suoceri.
Simpatico e carino per chi vuole trascorrere una serata leggera facendosi anche un paio di risate (non di più).
E poi che vi devo dire, ma a me Alessandro Siani piace proprio come tipo e come attore, e quindi ancora meglio. E' un simpaticunazzu.

Per l'altro film che ho visto (e per fortuna il cinema di seconda visione costa tipo 2 euro), vi autorizzo a sputarmi in faccia. Si tratta dello schifosissimo, orrendo, stupido e mentecatto I soliti idioti


Da premettere che io ho seguito con piacere la prima serie, che risale a un bel po' di tempo fa, e li trovavo simpatici. La prima serie fu in effetti simpatica, ma dopo quattro puntate, credo che anche la battuta migliore faccia venire il reflusso se ripetuta centinaia di volte. Difatti il film, ma anche le serie che seguirono la prima, mi ha fatto schifo. Non una stupidità comica, una stupidità idiota come il nome stesso ci ricorda.
E mi ha stupito il fatto che il cinema fosse strapieno di famiglie con bambini che ridevano ogni volta che il Mandelli diceva la famosa frase del Dai Ca**o. Ma sei bestia che porti i tuoi figli di cinque anni a vedere un simile film? E sei idiota a non dargli uno schiaffo quando già a quell'età ridono sentendo volgarità?
Pessimo, bocciato, due euro buttati nel water.

In tv, mi è capitato di rividere anche Sex & The City 2


Non ho molto da dire. Da amante delle serie quale sono, non potevo disprezzare né il primo film, né il secondo. Sì, saranno anche lunghi, ma a me non stufano mai e mai lo faranno. Io ne seguirei altri dieci se li girassero, quindi promosso ma solo per gli amanti delle quattro docili newyorkesi.

Infine, parlando di film non posso nominare l'ultimo visto, Control


Si tratta della biografia di Ian Curtis, il cantante dei Joy Division (fate conto che ho visto questo film in compagnia di persone che non conoscono né i Joy Division, né i Buzzcocks, e ho detto tutto -.-).
Un po' noioso e lungo. Due ore quasi interminabili. Non brutto, ma di sicuro potevano fare di più.
Quella che poteva essere una storia fatta da tante sigarette, un po' d'alcool e un problema di salute come l'epilessia, si è trasformata in una semplice, banale, trita e ritrita storia d'amore.
Gli argomenti da trattare per non renderla scontata c'erano appunto tutti. La vita di una rockstar dovrebbe essere interessante, soprattutto se la persona in questione ha una malattia che si manifesta anche durante i live. Dovrebbe essere interessante se non finisse sempre e solo in una melensaggine amorosa con finale tragico per giunta.
Lo consiglio agli appassionati del genere, a chi è fan dei Joy Division e a chi apprezza le biografie.
Ah, è il fim è girato in seppia, quindi bianco e nero. Marrone, direi anzi.

Passiamo ai libri. Ne ho letti ben due -.-

Il primo l'avevo iniziato millenni fa, ed è Mangia Prega Ama di Elizabeth Gilbert... di Liz


Mi è piaciuto? Alla fine dico di sì.
Il libro è diviso in tre parti, Mangia/Italia, Prega/India, Ama/Indonesia.
La prima parte l'ho letta molto velocemente e mi è piaciuta.
La seconda parte è stata quella che mi ha fatto accantonare il libro per più di un mese. Noiosa, ripetitiva, lenta, lunga. Non riuscivo proprio a leggerla con piacere.
La terza parte è viva, è davvero amorosa, è positiva, è felice.
Il libro lo promuovo, ma datevi il tempo per una pennichella quando arrivate a metà libro, altrimenti non vi godete l'ultima parte.

Il secondo libro che ho letto, è stato invece La Signora Dei Funerali, di Madeleine Wickham alias Sophie Kinsella




L'avevo comprato anni fa in una bancarella a Porta Portese, durante uno dei miei viaggi nella città eterna, ma chissà perchè non l'avevo mai letto. Avevo fatto male.
Mi è piaciuto tanto, ma come per Sex & The City, per me anche i libri della Kinsella sono una garanzia sempre e comunque, quindi li consiglio solo a chi piace la chick -lit e non a chi crede che le storie da donnicciole siano per le derebrate.
Ho letto tutta la serie di I love shopping (tranne l'ultimo che presto leggerò) e, nonostante odi Becky Bloomwood, la protagonista, mi sono piaciuti. Come fuoriserie ne ho letti altri due e mi sono piaciuti anche, e ben presto avrò tutti gli altri che mancano all'appello e vi saprò dire meglio.
Tornando al libro, il finale lo definirei un half happy end... o meglio, un happy end triste. O rassegnato.
Cosa è un happy end triste? Se qualcuno volesse leggere il libro avrebbe la sorpresa rovinata, quindi non lo dico.


Buonanotte!

18 commenti:

Selli ha detto...

Anche io ho letto tutti gli "I love shopping" nonostante odi la Bloomwood :) Ma secondo me i migliori sono quelli in cui lei si firma con il suo nome e non Kinsella... E, tra quelli in cui si firma Kinsella, i migliori sono quelli che NON parlano di Becky :) Se non l'hai ancora fatto, potrebbe piacerti leggere "Ti ricordi di me?".

Anonimo ha detto...

Control a me è piaciuto moltissimo e non l'ho trovato affatto lento, sarà che adoro i Joy Division.

I soliti idioti (che non andrei a vedere al cinema nemmeno sotto minaccia) ogni tanto me li guardo (volontariamente e rigorosamente sul sito di MTV, visto che sono notoriamente allergica alla televisione).
Mi hanno tolto per sempre la capacità di rimanere seria quando sento la parola "omosessuale". Figuriamoci quando la dico.

Sex and the City non sono riuscita a vederlo dalla terza serie in poi (e non lo dico per fare l'intellettuale eh, preciso che mi sciroppo Gossip Girl tutte le settimane). E' riuscito a stufarmi in tre stagioni e, nonostante la mia incapacità di "smettere di vedere" un telefilm, ho dovuto abbandonarlo prima che mi venisse una narcolessia cronica.
Si, lo so, unica al mondo.

Sluggard

lawiwipedialibera ha detto...

la mia versione di mangia prega ama sarebbe ambientata interamente in italia
Mangia-Sicilia <3
Prega- San Pietro
Ama- Ovunque <3

della kinsella ho letto la Regina della casa e deo dire che mi è piaciuto anche se non era il mio genere

Anonimo ha detto...

In quale cinema di CT hai visto il film Control? Quanto si pagava l'ingresso?

Grazie, vorrei andarlo a vedere

FrencyMammaStrega ha detto...

Anche a me la Kinsella piace molto, sia in versione "se stessa" che in versione "nome d'arte". Sono suoi i romanzi che leggo nei momenti leggeri, nelle sale d'attesa, nei viaggi in treno. Quando non ho tempo, insomma, di immergermi totalmente nella lettura.
Mi rilassa e mi diverte.

Per il resto non ho visto nessuno dei film che citi, nè letto l'altro libro (ma lo cercherò in e-book).

Quanto vorrei leggere di più...

Haushi ha detto...

che brava che sei a fare le rubrichette, io sono una disordinata cronica, anche nel web xD

Io ho adorato sex and the city come telefilm, sono riuscita a vedere tutte le puntate del telefilm senza stufarmi, credo sia l'unico... però già il primo film non mi era piaciuto molto, il secondo ancora meno... :/

voglio assolutamente vedere Control *_*

i libri della Kinsella sono carini hai ragione, io ne ho letti altri 4 suoi e ora sto leggendo "ho il tuo numero" appena lo finisco o quasi ne parlo un po' anche io magari :)

Sluggard ha detto...

@ANONIMO delle 2 di notte:

Control non credo l'abbia visto al cinema, è uscito mi pare nel 2007 (o comunque un trilione di anni fa visto che mi ricordo di averlo visto in lingua quando ancora non stavo con mio moroso - 2008 -).

Trovi facilmente il torrent in lingua originale, in italiano temo ci saranno 4 seeders in una settimana.


Ciao!

RamyRamy ha detto...

il primo film dev'essere divertente senza troppe pretese... :)
e poi Siani è da amare!
i soliti idioti, invece, come pensavo...ho capito che è uno schifo, e non c'è da stupirsi che le famiglie lo vadano a vedere con i propri figli, vista la gioventù di oggi!

Anonimo ha detto...

MA QUAL E' IL SENSO DI FARE RECENSIONI O COMUNQUE DARE TUOI PARERI SU FILM E LIBRI USCITI ORMAI UN'ERA GEOLOGICA FA? STAI RIEMPENDO IL BLOG DI RUBRICHETTE IDIOTE E SENZA SENSO

PinkVale ha detto...

della Kinsella hai letto "La ragazza fantasma" ? E' carinissimo ed un pochino diverso dai soliti Kinsella (proprio un pelino, eh? c'è sempre la storia d'amore di sottofondo, ma l'ho trovato molto avvincente)

Anonimo ha detto...

cristiana capotondi con quella sua faccia e voce da topo viene voglia di prenderla a calci. e sarah jessica parker la trovo orrenda, solo perchè si veste come una escort d'alto borgo (e a me poi sembra solo una pagliaccia) tutte voi donnette ad idolatrarla. Poi vi lamentate che gli uomini vi lasciano o vi fanno le corna. il motivo è che le donnette dopo un po vengono a noia.

Anonimo ha detto...

"d'alto borGo"?!?! hahahahaaaaaa
anche le donne ignoranti dopo un po' vengono a noi!!
dai, hai fatto una figura di merda!!

Neofanta ha detto...

Secondo me una recensione è sempre importante, specie per quelle come me che vanno al cinema 3 volte l'anno (ma guardano via via vari film in dvd o in tv in 3a serata).
La serie "I soliti idioti" non l'ho mai vista, ma vedendo la doppia intervista a Le Iene ai due attori e il modo velenoso (nemmeno ironico o sarcastico, proprio odioso) con cui rispondevano, non andrei mai a vedere quel film nemmeno fosse l'ultimo al mondo.
E anche "Sex and the City" versione cinematografica non lo reggo: a parte l'overdose di parolacce, ma Sarah Jessica Parker, per quanto abbia fatto del bene al mercato della moda, mi sembra davvero troppo sopravvalutata. Preferisco mille volte Meryl Streep versione Iron Lady.
Saluti, Neofanta

Cupcakes ha detto...

Buon pomeriggio a tutti!
Qui il tempo in mattinata è stato bello, adesso si è un po' ingrigito il cielo, mannaggia.

Fino ad ora, della Kinsella ho letto, al di fuori della saga di I Love Shopping, "Sai tenere un segreto" e "La regina della casa", e mi sono piaciuti tutti e due.
A breve farò l'onomastico e riceverò in regalo tutti i suoi libri che mi mancavano (tranne l'ultimo che è appena uscito), compresi quelli a nome Madelaine. Vi farò sapere dunque =)

Anonimo 2:51, non l'ho visto al cinema. L'ho visto in streaming a casa di un'amica.

Anonimo 12:08, allora nessuno dovrebbe ascoltare i Beatles, dato che sono vecchi, figurarsi gruppi dove i cantanti sono addirittura morti e quindi non possono produrre qualcosa di nuovo.
E, ovviamente, non bisognerebbe dire ad alta voce di aver letto libri che risalgono a più di tre o quattro mesi fa, no?
Stesso discorso vale per i film: i grandi classici non vanno "raccontati" a voce alta, mi raccomando.

Anonimo 14:52, a me Daniele non mi lascia né mi fa le corna, quindi non mi lamento proprio.

Anonimo ha detto...

La signora dei funerali l'ho trovato davvero insulso. Cercherò di rivenderlo alle bancarelle dell'usato, sempre che me lo comprino.....

Anonimo ha detto...

cup, però con tutti i bei film che escono.. magari prova a guardare anche qualcosa di diverso da queste commediole ogni tanto, potresti scoprire nuovi gusti che non sapevi di avere ;)
AMTP

Ladra di Caramelle ha detto...

Nuooooooooo non bocciarmi Control, che è bellissimo! Hai visto che regia?
Secondo me dovresti riguardarlo magari con qualcuno di appassionato dell'argomento (Joy Division e/o musica in generale) perché forse ne scopriresti degli aspetti che magari hai sottovalutato.
Io ho avuto la fortuna di vederlo assieme al mio moroso, che come tu ben sai è un musicista, e l'ho semplicemente ADORATO. Lui, tra l'altro, così impossibilitato ad essere felice, proprio un personaggio maledetto che ti entra dentro.

ciao baci!

Cupcakes ha detto...

AMTP, in realtà mi piacciono moltissimo i film drammatici, ma vado a periodi e, dato che so che inizio a piangere da subito, non sempre sono dell'umore adatto per far gonfiare occhi, chiudere il naso e far scoppiare il mal di testa =D

LDC, non è che Control non mi sia piaciuto, è che con tutti gli spunti che potevano prendere per renderlo più avvincente e interessante, hanno messo tutto in secondo piano per raccontare infine una quasi-normale storia d'amore.
C'è da dire però che a me in generale non piacciono le vite dei personaggi famosi dannati... trovo che le loro depressioni varie siano solo dovute al culo pieno e mi fanno proprio antipatia, altro che miti della storia della musica!