17 aprile 2013

Mercoledì 17 Aprile 2013

Ok, aggiorno (anche per te che hai appena lasciato il commento, Sara).

Aggiorno dalla mia nuova camera.

Non voglio scrivere chilometri su cosa sia successo nell'ultimo mese, ma il succo del discorso è che adesso vivo in una camera singola, che ho avuto problemi con i vecchi coinquilini, con litigi ed insulti vari (da parte loro. Io non mi abbasso a tanto né l'ho mai fatto), che credevo di aver trovato un'amica qui a Londra ed invece mi sono ritrovata con un pugno di mosche in mano e che la mia nuova stanza è tre volte più piccola della precedente, con un letto a castello, in una sorta di casa/baracca che si trova in un cortile con altre case/baracche che pullulano di italiani.

Insomma, il posto peggiore dove potevo andare a stare.
Avevo troppa fretta di cambiare stanza e adesso mi ritrovo qui, sperando di andare via presto.
Oggi pomeriggio arriveranno Sabrina e Duff, e in teoria dovremmo cercare una casa tutti insieme, ma chi lo sa se ce la faremo.

Se non ci fosse stata Viviana ad aiutarmi con il trasloco non so come avrei fatto. Abbiamo fatto in tutto sei viaggi tra le due case per portare valigie su valigie di roba che adesso non so dove mettere (per fortuna il letto di sopra l'ho adibito a mensolone...).
Lei sostiene che io soffra della sindrome di Diogene -.-

Il succo del discorso è che adesso vivo da sola in una casa sporca senza freezer (?), senza microonde, senza tende alla finestra e con tre italiani. Maschi e, inutile dirlo, luridi. Io non sono la persona più pulita del mondo, per cui se vi dico che la casa è sporca dovete credermi.
Tra un po' andrò a comprare detersivi e saponi vari, ed è una cosa che mi urta non poco, soprattutto se, come spero, farò un altro trasloco entro un tempo ragionevole.
Ma la cosa peggiore sarebbe non fare un altro trasloco e restare qui.

Ah, ma chi me l'ha fatto fare!

La cosa positiva è che la casa nuova si trova a 100 metri da una fermata tube nonchè da un parco con zona palestra/attrezzi annessa e gratuita, per cui non ho più scuse di pigrizia per una corsetta o per un circuito.

Ho ripreso la dieta e per adesso va avanti, ma la mia mente come al solito vaga altrove. Spero di non cedere, ma chissà.

Per la questione Daniele, se vivo in una camera singola se ne capisce il motivo.
Non dirò altro perchè non ha senso parlarne qui.

Saluti e buona giornata!

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74 commenti:

Steven ha detto...

Ehm .. scusa .. ho letto bene, hai detto Sabrina e Duff ( quello della birra ) .. ma si tratta minga della tua amica bonissima dai capelli rossi e ricci che abita a Catania ? Viene a trovarti o si sposta anche lei col suo fidanzato.

Saluti

Steven

Fefy ha detto...

Faccio finta di non aver letto il commento prima di me e ti dico: un giorno sarai tu ad affittare stanze alla gente. Vedrai!!!

Anonimo ha detto...

Ciao, mi spiace per quello che ti e' successo ma capita - trovarsi con i conquilini e con il proprietario e' difficile, cambiar casa succede piuttosto di frequente (tipo il contratto minimo d'affitto anche con agenzia e' 6 mesi, poi procede di mese in mese e ognuno puo' dare disdetta alla controparte con 1-2 mesi di preavviso). Una mobilita' molto forte insomma.
Mi piacerebbe sapere cosa e' successo con Daniele, se ti va di parlarne la mia email ce l'hai - potremmo confrontare idee. Nel mio caso era il mio sogno non il suo.
Gio (UK)

Anonimo ha detto...

Che situazione difficle Cup... :(
Posso solo dirti di cercare di non mollare e di non smettere di credere che andrà meglio. Io lo penso davvero che dopo tutte queste tribolazioni potrai trovare una sistemazione migliore e un miglior equilibrio tuo. Forza, stai facendo una vita difficile, ma stai vivendo, stai facendo esperienze, stai imparando un sacco di cose...ti tornerà tutto utile, vedrai!

Sono Ellevibi, ma non mi prende l'openID, non so perchè...

Federica Sickgreen ha detto...

Io tifo per l'happy ending in tutti i casi, spero che troverai un nuovo posticino carino presto <3

Single a trent'anni ha detto...

Eeeeh, questi maschi son proprio tutti luridi.

Ma per definizione, proprio.

sa30a

Anonimo ha detto...

sei molto coraggiosa, non hai mollato, non sei tornata a casa, hai deciso di rimanere nonostante la situazione difficile.
Il tuo desiderio di abbracciare la tua nuova vita per ora sta vincendo su tutto.
Ricorda che i periodi brutti passano sempre.
Ripulisci la topaia, vai in palestra e cerca un altro alloggio nel tempo che ti resta.
Nel giro di due mesi qualcosa sarà certamente cambiato (in meglio).
Ti abbraccio
Sara

Sluggard ha detto...

Cup, quanto meno impara: BASTA ACCUMULARE ROBA. Mettiamoci pure la ciccia, in questa roba.

Non ti voglio vedere nel prossimo promo di "Sepolti vivi/in casa/come-si-chiama".

Se la casa è sudicia a bestia prenditi i salviettoni della Lysoform (sempre che si trovino): così quando devi cucinarti qualcosa/appoggiare roba nel frigo/ metterti a tavola dai una passata nel tuo spazio vitale.

Daniele lascialo dov'è, Cup. Ne troverai un altro. Mi viene in mette una frasetta da diario delle medie che paragonava l'amore a un sigaro... Qualcuno la ricorda?

Scusiscende ha detto...

Non la conosco la frase del sigaro, ai miei tempi non esisteva ancora, illuminami!

Steven ha detto...

Ciambs... ciambs .. ciambs ...

Un mare di valige e sei viaggi per spostare tutto il ciarpame che hai accumulato in pochi mesi ? E per fortuna Viviana ti ha dato un paio di mani extra per trasportare .. altrimenti dovevi smazzarti dodici viaggi avanti e indietro.

Come ti é stato detto .. ti serva di monito ... magari la smetti di comprare ed accumulare spazzatura, ciarpame e minchiate che non servono a nulla se non ad aumentare il disordine.

Ma so gia' che si tratta di perle lanciate ai porci .. non ascolterai.. ne' ora .. ne' mai.

Continua a vivere nella tua immondizia .. quasi quasi sarebbe divertente che il prossimo video-post oltre alla dieta fosse un'altro dei tuoi "garbage's purchase" a cui oramai siamo abituati. Per la serie "a lavar la testa alla mula si spreca tempo, acqua e sapone"

Steven

Anonimo ha detto...

qual è il prossimo step? andar a dormire sotto i ponti in un cartone con dei topoloni come coinquilini?

Florrie O. ha detto...

buona fortuna per tutto. davvero.

leggo nelle tue parole una determinazione che forse è nata dalla disperazione forse da qualcos'altro, ma è sicuramente molto positiva.

Anonimo ha detto...

L'amore è come un sigaro: una volta spento lo puoi riaccendere, ma non riavrà mai lo stesso sapore.
Lol...è questa? Daniele è tornato a Catania?

Veronica Zoccheddu ha detto...

Uff...quanti disastri. Mi dispiace er la casa, spero tu possa trovarne una nuova presto, e comuqnue si, che ti serva da monito, basta comprare schifezze e/o roba inutile, soprattutto se sei all'estero: e quando tornerai indietro? e se ti trasferirai da un'altra parte? dovrai buttare tutto, perche spedire ti costa piu del valore delle cose stesse.
A parte cio, e' bello comunque che tu stia tenendo duro, nonostante tutto, e penso che sia qualcosa che ti potra fare del bene piu in la. Dieta e paranoie a parte, stai andando avanti, stai vivendo una vita, e questa e' una grande lezione.
Mi dispiace molto per la fine della tua storia con Daniele, ma credo ci sara stato un motivo, e che forse tu ora debba (e senta la necessita ) solo di tirare dritto.
Un abbraccio,

Anonimo ha detto...

Con Daniele avrai fatto la stronza, non è difficile da capire. Per quanto tu qui abbia cercato di farlo passare per un mammone eccetera, lui di te era innamorato, ti ha seguita per questo, anche se non era il suo sogno. Tu di lui non sei mai stata innamorata, dopo l esperienza con Giuseppe che ti metteva corna a destra e a manca hai deciso di stare con un ragazzo davvero innamorato di te, che magari un pochino ti piaceva ma che sapevi di poter usare come un burattino e con il quale avresti sofferto meno. Solo che di questo genere di ragazzi alcune ragazze dopo un po si rompono, non mi stupirei se ti fossi eri infatuata per un altro.
Sei in una topaia ora e per quanto mi riguarda potevi stringere i denti e fregartene dei coinquilini ancora per un po, se hai dovuto fuggire non oso immaginare cosa devi aver fatto.
Il fatto che tu ammetta di non essere una persona molto pulita, che hai ammassato ciarpame per mesi e che però ti scoccia comprare un po di disinfettante e detersivi (che ti servono in qualsiasi casa tu vada comunque!) francamente fa un po schifo. Ma nella vecchia casa il cesso, i pavimenti, il frigo non li pulivi? Non ti sembra ora di smetterla di accumulare robaccia? Visto che hai la palestra vicina, almeno una doccia te la farai dopo lo sport o sei una di quelle che va a letto a dormire sudata con i capelli appiccicaticci? A me sto trasferimento mipare un buco nell'acqua, a chi ti dice che un giorno affitterai tu case rispondo AH AH, a Sara che nel post precedente ti implorava di aggiornare dico che ha seriamente bisogno di aiuto (ma se sei un troll, chapeau)
Miss Sincerità

elleee ha detto...

Forza e coraggio!! Adesso che per lo meno non hai più i coinquilini malefici addosso puoi concentrarti sulla ricerca di un posto migliore dove vivere, a Londra di certo le stanze in affitto non mancano :) Solo la prossima volta EVITA come la peste gli italiani. All'estero diamo il PEGGIO di noi (o forse siamo proprio così, solo che all'estero si nota di più). E poi ad abitare con stranieri migliori anche l'inglese che non fa mai male :)

Anonimo ha detto...

ciao, forse non ho mai commentato, ma ti leggo spesso. non mollare ;)
martina

Anonimo ha detto...

Sei una sozzona

Steven ha detto...

Che poi adesso per essere precisi, dovresti anche fare un video-post per far vedere quanto fa schifo la stanza-topaia dove abiti adesso, con tutta l'annessa montagna di ciarpame che ti sei portata dalla vecchia stanza e il letto a castello.

Steven

Anonimo ha detto...

Cup a Londra è normale fare tanti traslochi...io ne ho fatti 4 in un anno...Le case spesso fanno pietà (grazie sopratutto alle putride moquette)e i coinquilini maschi non aiutano di certo.Io ho vissuto 6 mesi con 4 uomini ed apparte uno che amava pulire...gli altri...avevamo raggiunto comunque un compromesso...io pulisco la cucina ma voi passate l'aspirapolvere e cucinate!Si viveva bene ;)
p.s. cerca su gumtree una camera intanto...senza italiani!
dopo ti scrivo su whatapp
xxx
Martina

Anonimo ha detto...

Quattro traslochi in un anno ? Martina ma che sei scema o cosa .. ti rendi conto che stai dicendo una quantita' di minchiate che non si possono sentire.. praticamente secondo te sarebbe normale fare un trasloco ogni 3 mesi .. praticamente vivevi per strada con le valige in mano. Ma non diciamo sciocchezze, io conosco una quantita di studenti che fanno master biennali che si trovano una sistemazione all'inizio ( il piu' possibile vicino all'universita ) e poi rimangono li senza piu' spostarsi fino alla fine.

Il problema della ciambella é che non sta facendo un cazzo tranne servire caffe e panini rancidi, fregarsi gli yogurt e l'altra roba che poi si mangia a casa la sera stravaccata sul letto e non ha un piano, peraltro la prima camera gliela aveva trovata una amica sua catanese che abitava gia la .. ed era una occasione, diciamo che se lei non fosse cosi' zozza e fancazzista probabilmente potrebbe ancora vivere li.. ma tutti quanti sappiamo bene quanto faccia schifo la ciambella. Non confondiamo la merda col cioccolato.

Anonimo ha detto...

Quanto durerà prima che anche sti 3 la sbattino fuori di casa? Si accettano scommesse

Anonimo ha detto...

Per me Miss Sincerità ha colto i punti fondamentali.

Angst ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=C9XAf4bismY

mi sei venuta in mente, soprattutto per la parte sulla progettualità.

Anonimo ha detto...

Ho studiato fuori sede, lontano dalla mia famiglia, e poi sono rimasta fuori a lavorare in una grande città italiana. Guarda, purtroppo devi prepararti a cambiare spesso casa, e rassegnarti alla condivisione con altri. Ho sempre lavorato regolarmente dalla fine dell'università, dal 2007 ho un contratto a tempo indeterminato e guadagno 1400 euro al mese. Posso permettermi un appartamento solo perché siamo in due pagare l'affitto, io e il mio fidanzato, altrimenti dovrei accontentarmi di una stanza. Peraltro non so se fra due anni e mezzo, quando l'affitto scadrà, la mia padrona vorrà rinnovarlo.

eka ha detto...

<3

Cupcakes ha detto...

Miss Sincerità , hai detto molte cose vere.

Daniele mi amava di certo, e anche tanto, ma ciò solo i primi tempi.

Con il passare del tempo eravamo diventati insofferenti l'uno nei confronti dell'altro.
E parlo della nostra vita catanese, non dei nostri pochi mesi insieme in Inghilterra.
Già quando stavamo a Catania avevamo smesso di vederci perchè lui non voleva uscire con me, stare con me, venire a casa mia, fare una passeggiata.
Ogni volta che gli chiedevo di vederci (cioè praticamente ogni giorno) si rifiutava.
E abitavamo a cinque chilometri di distanza!
Io facevo tutto da sola.
Le persone, come facevano ai tempi di Giusi, mi chiedevano se avessi un fidanzato fantasma.

La scorsa Estate conobbi un ragazzo che, quando lo rifiutai dicendogli che ero impegnata e poi ci reincontrammo (perchè il suo amico si sentiva con Gladis e una sera si diedero appuntamento di nuovo e c'ero anche io), chiese in giro se fossi pazza dato che mi ero INVENTATA di avere un ragazzo -.-

Non do tutte le colpe a lui ovviamente, ma a parole è facile amarsi, ma quando i fatti dimostrano che non si ha piacere neanche nello stare insieme, bhè, è difficile andare avanti.

A Londra poi io ho avuto un periodo NERO che oserei chiamare di depressione, e non potevo più stare in compagnia di nessuno. E lui ci rimetteva soltanto.

Per Daniele è stato meglio così (è tornato a Catania e gli è tornato il buonumore a quanto ne so, ha ripreso la sua vita, esce, si diverte e sta con i suoi cari, con il suo cane e con il sole che gli mancava molto quando era qui).
Ha riacquistato la libertà che non ha avuto per tutti questi anni, fossilizzato com'era nella nostra storia.
Ed io sono felice per lui, anche se ovviamente sono molto infelice per noi.

Sono dell'idea che se due persone si amano reciprocamente superano TUTTO, anche il tempo, anche la lontananza, anche le differenze caratteriali... tutto il resto, come direbbe Eka, è fuffa.

E dopo questo sfogo vi auguro una buona serata =)

(Ps: Nella vecchia casa pulivo ma non in maniera ossessiva.
Oggi ho comprato tutti i detersivi e mi sono presa anche lo stendibiancheria mentre che c'ero.
I coinquilini mi hanno sbattuta fuori perchè uno di essi stava ospitando da due mesi un suo amico in camera sua, e volevano dargli camera mia, per cui dopo la rottura con Daniele ne hanno approfittato, e adesso la mia ex camera è la camera del loro amico)

.

Anonimo ha detto...

A Londra funziona così...la casa fissa se la può tenere solo chi é fortunato alla prima botta nel trovarla decente o chi ha tanti soldi per prendersela subito al top.
Vedrai che troverai di meglio presto!Io dopo tre traslochi trovai quella giusta :)
Chiara

Anonimo ha detto...

"Sono dell'idea che se due persone si amano reciprocamente superano TUTTO, anche il tempo, anche la lontananza, anche le differenze caratteriali... tutto il resto, è fuffa."
Oooohhh...per una volta, dopo anni e anni che ti leggo, concordo con te...esperienza amaramente e scientificamente provata sulla mia pelle. Le motivazioni addotte per dare un taglio alla storia erano solo fuffa -.-

Anonimo ha detto...

Giudicare non è il mio scopo, ma rifletto sulla situazione e mi chiedo: ne vale la pena? Non era meglio farla a Catania, la cameriera, continuare a stare a casa e risparmiare per un futuro più dignitoso? Mi prende male a pensarti in una situazione così degradata.. Per Daniele mi spiace molto, ma era palese che lui lì non ci volesse stare.
Rifletti bene sul da farsi.
Ti abbraccio
AMTP

Anonimo ha detto...

Ti ringrazio per la sincera risposta, come si capirà amo la sincerità senza fronzoli, a costo di apparire un po' maleducata. Non sapevo che gli ultimi tempi lui non volesse più vederti, a quel punto è come se i vostri "ruoli" si fossero ribaltati, o no? Triste però, quando inizi una storia con qualcuno pensando sia fatto in un certo modo e poi il tempo e le circostanze lo cambiano. È la vita. Io sono una che ama pulire a fondo, perciò detersivi e disinfettanti me li porterei ovunque, anche se con l odiosa moquette inglese non saprei come giostrarmi. Comunque la pulizia aiuta a sentirti meglio anche, perciò come ti hanno detto alcuni non fare la zozzona. Ma quanto spazi condividi con i coinquilini luridi ? Puoi arrivare ad un accordo con loro sui turni di pulizia o finchè sei li dovrai fare tu la donna delle pulizie? Gli altri coinquilini invece sono da denuncia, dovresti raccogliere merde di cane e andare a buttargliele contro le finestre. Questa cosa che il coinquilino anziano può fare quello che vuole mi pare una mafia bella e buona, e il fatto che il proprietario sia d'accordo fa ancora più schifo. Hai capito gli inglesi.... Ed io che critico gli italiani!
Per il resto, continuo a sostenere il buco nell'acqua acqua.... Tanto vale tornare, cercare di stare meglio, dimagrire un po, magari tirar su un po di soldi e poi ripartire con più energie. In un fantasy famoso una delle protagoniste dice sempre "per andare avanti devo tornare indietro" e a volte credo sia una grande verità.
Miss Sincerità

Anonimo ha detto...

La puttanazza ha omesso di dire che anche nella vecchia stanza i coinquilini erano italici.

Una massa di italioti di merda mafiosi.

Anonimo ha detto...

Italici e siculi per l'esattezza.

Anonimo ha detto...

Miss Sincerità, i tuoi commenti non avrebbero niente di opinabile, se nel tuo impeto non ti fossi permessa di dire che ho bisogno di aiuto solo perchè chiedo a una ragazza che seguo da anni di aggiornare la sua situazione sul blog.
Potevi essere dura e sincera, ma limitarti a parlare con Giuliana senza offendere terzi. Oltretutto il tuo secondo intervento è già da amica dura, ma premurosa, quindi interessata al suo benessere.
Le ho solo chiesto di aggiornare.
Essere sincere è un pregio, ma non significa dare aria alla bocca senza pensare.
ciao
Sara

Anonimo ha detto...

Sara, per quanto tu possa essere preoccupata, continua a sembrarmi esagerato implorarla qui di aggiornare. Insomma se sei preoccupata cerca di contattarla privatamente. Ero seriamente convinta tu fossi un troll, che per ottenere morbosamente dettagli sulla sua vita, fingesse preoccupazione. Anche per questo sono stata dura con te.
Miss Sincerità

Cristina Bevilacqua ha detto...

se le persone preferiscono fare un qualsiasi lavoro altrove è perchè in Italia è ancora pieno di insignificanti esseri che si permetto di giudicare le persone, i loro sogni e si permettono anche di insultarle.

CHE AMAREZZA.

Anonimo ha detto...

Quindi tutte le persone che vanno all'estero lo fanno solo perché in Italia è pieno di criticoni. Mmmm. E io che pensavo alla crisi economica e a tanti altre "belle" cose. Cristina bevilacqua non so se ti meriti il Nobel per la psicologia o l'economia. Devo decidere.
Ps: ma in America, in Inghilterra o in altri posti non esistono persone dal giudizio facile? E allora perché anche in altri posti, ad esempio, gli obesi vengono presi in giro o discriminati? Aspetta ho io la risposta. Probabilmente sono tutti italiani trasferiti all'estero che portano in giro per il mondo il cancro del giudizio facile.

Anonimo ha detto...

LOGICA :

(1) Gli italioti fanno schifo alla merda
(2 )La merda fa schifo ai siculi africani

ERGO

(3 )I siculi sono africani di merda

E la nostra ciambella é il tipico esempio di sicula italiota mezza africana.

Anonimo ha detto...

miss sincerità,
il mio era un modo gentile per dirle di aggiornare visto che la seguo da 5 anni e ho capito che stavano succedendo cose spiacevoli, non stavo piangendo con la faccia sul cuscino nell'ansia di non sapere.

Se non ho capito male hai scritto che nel caso io fossi stata seriamente preoccupata per Giuliana, avevo bisogno di farmi aiutare, mentre se fossi stata un troll, allora chapeu (=massima stima).

Quindi non sei stata dura con me perchè pensavi io fossi un troll, semmai il contrario.

E quella ampiamente sopra le righe sei stata tu.

Cmq comprendo il trasporto, anche io ero come te una volta, poi sono diventata più riflessiva.

saluti.

Sara

Anonimo ha detto...

Personalmente penso che 'continuare a stare a casa e risparmiare per un futuro più dignitoso' [niente di personale!] spinga questo futuro sempre piu' in la' nel tempo. Giuliana ha preso una decisione riguardo qualcosa che vuole fare, la sta portando avanti e il suo futuro sta prendendo forma qui ed ora! Conosco persone che si stavano organizzando per realizzare 10 anni fa.. e sono ancora li che si organizzano, cercando sicurezze, garanzie, pianificando attentamente per essere certi che funzionera' perfettamente. Ammiro la perseveranza di Giuliana.
Gio (UK)

Anonimo ha detto...

Il punto 3 della logica simil aristotelica più sopra è sbagliato

Cristina Bevilacqua ha detto...

Anonimo 12:42
Non ho mai parlato di critica. Magari la criticaste.

Visto che hai la risposta, che io trovo molto triste, cambialo questo mondo.

Caro Anonimo 12:42 visto che ci ho messo nome cognome e faccia contattami direttamente aspetto il mio nobel :*

Chiedo scusa alla Cup per avergli rubato un suo spazio con questa piccola parentesi OT.

Anonimo ha detto...

In realta' il punto 3 della logica aristotelica sarebbe dovuto essere il seguente :

(3)La ciambella in quanto sicula ed italiota fa schifo alla merda

Anonimo ha detto...

Scusate ma...prima a Catania le dicevate di continuo che era una parassita mantenuta, che era una mammona, che non sapeva cosa fosse la vita adulta..e ora che bene o male si mantiene (abbastanza) dignitosamente le consigliate di tornare a casa?
WTF?

Cupcakes ha detto...

Ragazzi, per favore, un po' di calma.
Come al solito ne approfittate per dare vita a flame e bla bla bla.

Ho pensato di ritrasferirmi a Catania solo una volta in tutti questi mesi, e cioè pochissimo dopo la rottura con Daniele.
Il tutto è durato due giorni, dopodichè sono ovviamente rinsavita.

E adesso sto meglio. Non vivo più le mie giornate distesa a letto e piano piano sto riprendendo un contatto con me stessa.

Sinceramente io sono pazza di Londra, ma davvero.
In questo momento vi direi che la mia vita va bene così, lavoro e sguardi verso la città. E basta.
Certo, mi rendo conto che sarebbe meglio avere anche qualcosa da fare con frequenza, ma per adesso mi sento bene così.

Anonimo ha detto...

Giulianona mia secondo me dovresti lanciarti in un'avventura lesbo con una di quelle chiattone inglesi che si vestono di merda come piace a te! CI VUOLE CAMBIAMENTO!

Anonimo ha detto...

Se costruirsi un futuro significa: ritornare obese, stare mesi a mangiare e marcire a letto e accumulare scarpe, vestiti e schifezze per una casa che non ha, deprimersi, riacuire tutti i disturbi alimentari e psicologici... Beh, sono d'accordo con chi dice che a volte è meglio fare un passo indietro o si rischia di non andare più avanti di così. Tu il passo di partire l hai già fatto, non avresti difficoltà a rifarlo in futuro. L'euforia per essere in una città che ti piace passerà e tu rimarrai con un pugno di mosche in mano.

Anonimo ha detto...

Hmmm .. mi piace il suggerimento dell'anonima che ti ha suggerito una avventura lesbo con una grassona inglese... praticamente due ciambelle al prezzo di una !

Anonimo ha detto...

Quanto si spende tra cibo e bollette al mese vivendo in Inghilterra Cup?

Anonimo ha detto...

Steven ha commentato come anonimo diverse volte questo post...sgamatissimo, il suo stile di scrittura è inconfondibile

Cupcakes ha detto...

Steven, ma la smetti o no?

Scrivi sul tuo blog al posto di copiare ed incollare lo stesso commento qui da giorni.

Steven ha detto...

E tu smettila di scriverti i commenti da sola. Tanto lo hanno capito tutti oramai come sei fatta.

Patti chiari amicizia lunga. Il commento anonimo di cui sopra lo hai scritto tu.

Steven

Anonimo ha detto...

dove lavori adesso cup? passero' da London Paddington il 2Maggio
Gio (UK)

Cupcakes ha detto...

Steven, io non mi sono mai autoscritta i commenti, datti pace. Hai torto.

Gió, Benugo a St Pancras Station, ma non più dopo i check in, bensì alla stazione pubblica.

Federica Sickgreen ha detto...

Io sono la persona meno polemica del pianeta terra, ma veramente non capisco tutti sti commenti negativi e a volte offensivi, madonnagesù, ma se a uno non interessa cosa scrive una persona nel SUO blog, non può semplicemente cambiare pagina internet e farsi i cazzi suoi..madò!
Comunque cara, non demordere, a volte sembra che tutta la merda del mondo debba cadere addosso a noi ma io penso sempre che alla fine dalla cacca ci crescono i fiori e visto che siamo in primavera non dovrai aspettare tanto per vederli sbocciare (son pure un pò poetica eh?)
Hearts for you <3 <3 <3

Anonimo ha detto...

Qui si trolleggia e stop non c'è tanto da capire. Ci sono persone e blog che ispirano il trolleggio più di altri, fatevene una ragione femminucce gne gne avvocatucole delle cause perse-ruttatrici di perle di banalità.

Anonimo ha detto...

ma nel periodo che è stato a Londra Daniele ha trovato lavoro o niente di niente?perchè anche questo non è un dettaglio se ha deciso di tornare a catania..

Anonimo ha detto...

A parer mio chi pensa di cambiare il.corso della sua vita scappando dai problemi e da quello che di negativo vive, sbaglia per il.semplice fatto che i demoni che lasciamo dietro di noi prima o poi torneranno e ce li ritroveremo come carogne sulle spalle e peseranno come macigni. Secondo me avresti dovuto risolvere i tuoi problemi e poi partire..... Gia il fatto che arrivata a Londra hai ripreso in poco tempo tutti i kg persi con tanta fatica dimostra che non eri pronta a questo grande cambiamento. Londra non era e non e' la panacea di tutti i tuoi mali. Devi combattere i tuoi demoni interni, devi imparare a volerti bene devi imparare a d affrontate i problemi e non ad allontanarli o a coprirli sotto kg e kg di cibo e cianfrusaglie. Il tuo.accumulare compulsivo e' indice di una grande carenza..... Torna a Catania datti del tempo guarisci le.ferite e poi vai a conquistare il mondo! Con affetto C.

Anonimo ha detto...

C. sei una delle tante che ha colto i punti centrali, ma la ciambella è convinta che basta alzare lo sguardo verso Londra, le sue vie e la sua puzza per risolvere tutti i problemi e star bene. Ciò che non capisce è che è normale il suo stupore temporaneo nei confronti di una big city, in fondo viene da poco più che una città chiusa, quasi di provincia, senza mai aver viaggiato e visto nulla. Ma lo stupore passerà e l'asino cascherà. Ha sempre passato periodi positivi ad intermittenza, passato questo ne arriverà uno negativo e così via. Deve prendere i problemi di petto, facendosi aiutare psicologicamente, non accantonandoli facendo finta che non esistano. Ma tanto non lo farà mai, figurati. Continuerà ad ascoltare quelle che le dicono che fa bene a vivere in un buco di merda, lavorocchiando e accumulando, che questo significa vivere e crescere, che fa bene a bere un giorno solo zuppe e l'altro mangiando patatine a letto, perché in fondo è solo questione di adattamento. Le genie.

Anonimo ha detto...

quante cazz... scrivono ste figlie dei fiori tutte peace and love!!!
ma ancora non avete capito che una persona come giuliana ha bisogno che le verità le vengano sbattute in faccia anche se fanno male! se continuate a dire sempre le stesse cose non la aiutate per nulla..... come la tipa che ha scritto che poi un giorno sara' lei ad affittare case.... ma ti rendi conto della boiata pazzesca che hai detto?
Tutti quanti sappiamo che se continua così finirà per autodistruggersi perchè è debole, sia fisicamente che mentalmente! non è una questione di volontà o di fortuna o di pazienza..... Giuliana andrà sempre peggio perchè non ha materialmente gli strumenti per resistere a questa situazione. Se stava male a casa sua dove non aveva problema di sorta di carattere economico e logistico.... pensate veramente che a Londra in una casa sporca, vecchia e maleodorante, con un lavoro precario riuscirà a dare una svolta alla sua esistenza????
Cercate di essere sinceri e finitela di dirle cazzate che le fate più male che bene!

Anonimo ha detto...

ultimi due anonimi avete ragione!! ma non sono convinta che giuliana vi ascolti, penso preferisca ascoltare le quattro rimbambite che le dicono che è bellissima, che con la dieta stavolta ce la farà, che londra è la svolta e bla bla bla bla. Le anonime vengono tacciate di acidume e cattiveria ma credo siano le uniche a vederci giusto. Le sue amichette che la commentano vivono sulle nuvolette con i fiorellini e trallallà, affittando case e perdendo 20 chili al mese (nel cervello).

Cupcakes ha detto...

Io ascolto tutti i pareri di tutti i commentatori.

So benissimo che questa non sarà la dieta giusta e che la mia vita inglese non è la vita dei miei sogni né lo sarà mai, ma IO SO COSA è MEGLIO PER ME e sono CERTA che tornare a Catania non sia la cosa giusta per me adesso.

Teoricamente lo è, ma praticamente NO.

Le vostre parole le trovo tutte interessanti, ma io so scegliere e capire cosa è meglio per me.
Talvolta poi metto in pratica qualcosa, talvolta no.

Detto ciò, le anonime "sincere" sono quasi sempre solo acide e cattive.
Tra sincerità e cattiveria, tra il dare consigli e il voler smontare una persona, ci sono differenze.

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Anonimo ha detto...

Detto ciò, le anonime "sincere" sono quasi sempre solo acide e cattive.
Tra sincerità e cattiveria, tra il dare consigli e il voler smontare una persona, ci sono differenze.............. allora vedi che ho ragione???? tu ami solo e solamente chi ti aiuta a tappare gli occhi con kg di prosciutto e ciarpame!
ora dimmi in cosa sono stata cattiva e come ti ho smontato? ti ho solo detto la verità delle cose non sono stata volgare nè cattiva nè offensiva solo sincera. Sei tu che non capisci la differenza tera sincerità e menzogna....... forse perchè tu sei la prima a dirti tante menzogne... e poichè te ne sei detta talmente tante ormai sei così alienata che per te la falsità e' realtà!!! Cresci!

Cupcakes ha detto...

Sono QIASI SEMPRE acide e cattive.
Quasi sempre ha un margine di persone non acide e non cattive e tu potresti essere una di quelle.
Non sentirti attaccata senza motivo.

Anonimo ha detto...

Ok, le cose non stanno andando come avevi immaginato però almeno hai delle amiche e degli amici (Duff?) su cui poter contare lì a Londra: non essere completamente soli e abbandonati a sé stessi credo aiuti molto in simili circostanze.
Concordo con chi scrive che i tuoi ex coinquilini, se davvero ti hanno liquidata solo per far spazio ai loro amici, sono da linciaggio, e insieme a loro anche il padrone di casa. Nel linciaggio includerei anche i nuovi coinquilini, giusto perché non tollero le persone per cui vivere in una casa e grufolare in un porcile sono la stessa cosa.
Per l'accumulo ti consiglio di fare come faccio io, ovvero prometterti di non comprare più nulla finchè non avrai perso peso; se sei incostante anche solo la metà di me, risparmierai soldi (e spazio) a palate.
Mi spiace per Daniele, perché anche se l'amore finisce so quanto possa essere doloroso chiudere definitivamente i rapporti con qualcuno e ti auguro di sistemarti con la casa e il resto al più presto, in modo da riuscire finalmente a lavorare su te stessa, magari con l'aiuto di uno psicologo. E poi boh, spero di leggerti presto.
Un abbraccio, BlackTea

Anonimo ha detto...

ma daniele lì lavorava o no??

Cupcakes ha detto...

Sì, lavorava.

Florrie O. ha detto...

C'è una bella differenza tra lasciare commenti anche severi con intento costruttivo e vomitare "verità supposte" (vostre personali opinioni) tanto per fare. Spero che arriviate a capire da soli la differenza. La sincerità non è dimostrarsi privi di qualsivoglia tatto nascondendosi dietro il ditino dell'"uuuuuh ma io dico le cose in facciaaaah". L'italiano ha tante sfumature: usiamole.

Sluggard ha detto...

Tornare a Catania sarebbe l'ennesimo "fallimento" con conseguenti depressioni, sensi di colpa, ecc..

Oltretutto a Catania a fare cosa? A "curarsi"?
Ergo a stare un altro anno a casa a non fare niente altro che stare a dieta e andare dalla psicologa?

Mi sembra chiaro che la Cup deve imparare a stare a dieta nel mondo reale, quello in cui a volte si mangia alle 12.00 e molto più spesso alle 15.30, quello in cui non puoi seguire una dieta su un fogliolino perchè sei fuori casa..
Altrimenti qualsiasi dieta, uscita dalla nicchia paterna, si sfracellerà a 200 all'ora contro la realtà.

A meno che non si faccia assumere come impiegata statale, allora potrà pure andare a fare jogging in orario d'ufficio.

Anonimo ha detto...

Sluggard le diete alienano un bel po dalla vita sociale (non puoi mangiare un panino e via fuori, non puoi bere al pub, devi rispettare gli orari dei pasti perché anche quelli sono importanti per il metabolismo, te lo dico visto che sembri non saperlo, eccetera) e cup, dato che è fortemente sovrappeso, non può seguire una dieta a cazzo come qualsiasi persona che deve perdere massimo 5 chili. Deve farlo per la sua salute, la sua schiena a pezzi, i problemi psicologici che ne derivano. E inoltre deve assolutamente andare da uno psicologo per un certo periodo di tempo, per evitare di ricascare ogni volta nel loop del cibo, dell insoddisfazione, della depressione, nei problemi con i rapporti umani e con i suoi sentimenti, eccetera. Forse per questo molti le hanno consigliato di tornare, perché effettivamente, per come sta messa ora li a Londra, risolvere certi problemi sarebbe più facile a casa. Come potrai constatare a Londra non ha fatto altro che ingrassare e deprimersi ed anche se cerca di tirarsi su da sola questo non basta. Alle persone che hanno bisogno di sostegno non basta vivere nella vita reale e lavorare per sentirsi meglio, forse tu non lo sai perché di disturbi psicologici non hai mai sofferto (altrimenti non credo parleresti tanto superficialmente). Se andrà da uno psicologo e seguirà una dieta per un giusto periodo di tempo, fidati che non basterà allontanarsi dal nido per sfracellare tutto. Ma finché continua così.....

Sluggard ha detto...

@Anon delle 16:06

Non ho parlato di uscite serali (anche se sinceramente, per come sono fatta io almeno, mangio sicuramente meno se sono fuori che non se me ne sto chiusa in casa, con biscotti e focaccine a portata di zampa), ma di lavorare.

A casa mia lavorare (e prima studiare) non è mai stato facoltativo.

In ogni caso ho sofferto di DCA, anche se di tipo molto diverso da quello che tormenta la Cup (e studiavo e poi lavoravo ugualmente e non mi sono mai sognata di fare diversamente).

Florrie O. ha detto...

mi sarei anche rotta il cazzo di tutti 'sti luoghi comuni sugli statali.

non so dove vivete voi ma da me lavorano come qualsiasi altra persona.

Anonimo ha detto...

Sluggard vive di luoghi comuni altrimenti non sa che cazzo dire. Tra questi, lavorare non è la soluzione a tutti i mali. Lavorare non la aiuterà a dimagrire, a guarire dai dca o a sentirsi meglio con sé stessa. Fare una dieta seria lavorando ad orari improponibili, per una che soffre di dca non è certo il massimo. Andare da uno psicologo senza soldi, senza tempo e senza padronanza della lingua è difficile. Questi sono i motivi per cui, secondo me, il consiglio di tornare a Catania non è poi così atroce. L'avevo già scritto prima ma evidentemente non hai letto con attenzione. Se per te studiare e poi lavorare non è mai stato facoltativo bene, complimenti, applausi ma non capisco cosa c'entri sinceramente. Tutto sto discorso sull'etica del lavoro non c'entra una cippa.

Anonimo ha detto...

sluggard se tu hai sofferto di dca e contemporaneamente sei riuscita a studiare lavorare e guarire ben per te, ma questo non significa che vada bene per tutti. essere in una città straniera, da sole, con mille preoccupazioni in più rispetto a quelle che avrebbe a casa sua, con dei dca e problemi vari, non è la situazione ideale, difatti si vede come molte situazioni sue sono degenerate in questi mesi. nessuno dice che dovrebbe stare tutto il giorno a catania a trastullarsi andando solo dal nutrizionista e dallo psicologo, ma potrebbe stare a catania ancora per un certo periodo di tempo, in una situazione più agiata, con la possibilità di curarsi, dimagrire ed anche racimolare qualche soldo con qualche lavoretto. Io vengo dal sud, ed è vero che trovare lavoro è difficile, ma tirare avanti e racimolare qualcosa, se si vuole, si può (tra l'altro credo potrebbe risparmiare anche di più, non dovendo spendere in cibo e affitto). a volte è davvero impossibile farcela da soli, io le auguro di riuscirci ma non so, la vedo dura. e non credo che il ritorno a catania, se preso con l'idea di di impegnarsi a risolvere i suoi problemi e ripartire, sarebbe ritornare in una spirale di depressione. sarebbe fare un qualcosa che va fatto per un bene più grande, ovvero un futuro migliore, un dimagrimento duraturo, un umore stabile. stare a londra sarà anche meglio ma la vita è lunga e certi problemi meglio risolverli da giovani e poi costruirsi una vita serena in qualsiasi città del mondo si voglia.