2 aprile 2012

Lunedì 2 Aprile 2012


Nel mese di Marzo, ho visto tre film e ho letto tre libri. Sono quasi alla fine del quarto, ma dato che già Aprile è arrivato, ve ne parlerò il mese prossimo.

Non ho intenzione di fare recensioni, quindi sciorino la lista dei libri e basta.

Ho letto Le sorprese del Venerdì sera, che sarebbe il continuo de Le amiche del Venerdì sera, che avevo letto il mese scorso. Il primo è stato più carino se devo essere sincera


Ho poi letto primo e secondo episodio (vi ho già detto che quando esce il continuo di un libro devo averlo per forza, no?) della vita di Lelle, e cioè Sono troppo fortunata e Il mio primo amore


Questi li ho trovati carini, anche se un po' surreali; Genitori un po' pazzi, sorella un po' pazza, protagonista un po' pazza. Non so.
E ho anche ascoltato un cd che era il preferito della protagonista, Misplaced Childhood dei Marillion. Non è assolutamente musica che fa per me, ma almeno sapevo com'era la colonna sonora della vita di Lelle.

Credo si sia capito che mi piacciono i libri bimbominkiosi e la chick lit, no?

I film che ho visto li ho trovati carini tutti e tre.

Ho visto, dopo anni che rimandavo, La verità è che non gli piaci abbastanza


Ottimo cast, e poi io amo Drew Barrymore, storie pseudo vere di disastri d'amore, e un ragazzo che conosce una ragazza e le svela le verità sull'Amore. Non ti caga? Non gli piaci. Non ti chiede di uscire? Non gli piaci. Si scorda di farti una chiamata? Non gli piaci. Tutte cose verissime, per carità, ma poi il finale melenso mostra che quando cadi in amore, impazzisci anche tu e non ci sono regole che tengano.
Che novità.
Ho anche il libro in inglese, e mia sorella dice che sia tra i più belli e simpatici che abbia mai letto. Io non riesco a tradurlo bene, anche perchè ci sono tanti termini in slang, tanti modi di dire... mi vieneproprio difficile capirlo bene, quindi la sua lettura è rimandata a quando ne capirò un po' di più.

Ho visto anche One Day. Sono una che si distrae facilmente, quindi l'ho visto a più riprese. Non c'è gusto nel vedere un film a spezzoni di dieci minuti o un quarto d'ora, ma l'ho visto così e amen


Mi è piaciuto.
Molto carino, ma anche un po' triste.
Diciamo pure che se qualcuno di voi segue su Mtv il programma Friendzone, può capire un po' quanto sia snervante portare avanti un'amicizia se resta sempre l'idea del qualcosa in più che potrebbe esserci. E che magari poi accade anche.

Infine, ho visto al cinema il film che il mese scorso mi era stato consigliato da AMTP. Evidentemente ha capito bene cosa mi piace. Grazie del consiglio =)
Ho visto Quasi Amici


Ho riso tantissimo, ho pianto tantissimo, soprattutto alla fine, ho riflettuto sull'amicizia, sui rapporti sinceri, su quanto è bello prendersi in giro e scherzare e sulla positività.
Consiglio agli anonimi che si scandalizzano se qualcuno chiama "ricchione" un gay, di vederlo.
Quando lavoravo con i ciechi, facevamo sempre battute sul dire "ci vediamo dopo" oppure "Guarda qua", e quando ho avuto amicizie gay (finite, ma vabbè) abbiamo sempre parlato in termini poco lusinghieri dei loro gusti sessuali. E le parole che alcuni reputano pesanti, sono sempre volate armoniosamente senza che qualcuno si offendesse. Evidentemente, c'è qualcuno che fa il finto moralista qui. Vi consiglierei di andare altrove però, in qualche blog chiesaiolo o benpensante.
Il mio blog non è così.

E comunque, Omar Sy ha il suo perchè. Mamma mia.

.

33 commenti:

Anonimo ha detto...

anche più di un perchè O_O

Anonimo ha detto...

io ho letto il libro da cui hanno tratto one day, è molto più bello del film, leggilo se ti capita.

DramanMakeup ha detto...

Sono d'accordo con il secondo anonimo, il libro è stupendo!

Violet ha detto...

una mia amica ha letto il libro di one day e dice che è stupendo :)
il film la verità è che non gli piaci abbastanza ho sempre voluto vederlo e alla fine ho rimandato perchè non trovavo lo streaming decente, ora mi hanno chiuso pure megavideo... -.-"
dei libri non ne conoscevo nessuno!

Anonimo ha detto...

prego! :)
cup però la cosa del "ricchione" non è proprio come la dici tu. io e molti dei miei amici siamo gay. io e tutti i miei amici gay, maschi o femmine che siano, scherziamo continuamente nel modo che dici tu, utilizzando espressioni colorite, coniando nomignoli, utilizzando gingle ecc ecc.. però è un contesto in cui ci sta, è ironia e autoironia. io sinceramente sono l'ultima che potresti definire finta moralista, ma ti assicuro che leggendo quella frase di quella tal Merditocrazia suonava offensiva e fuori luogo, punto, e sinceramente mi rifiuto di sottostare all'idea che, in un mondo così pieno di violenza e discriminazione, si faccia passare per normale l'utilizzo di termini di fatto dispregiativi.
AMTP

Anonimo ha detto...

Possibile tu non sia in grado di contestualizzare? Capisci la differenza tra ironizzare con un amico e usare la stessa parola ma in un discorso nel quale diventa offensiva?

D'altro canto, siccome parliamo di persone e non di una categoria a stampo, ognuno con la propria personalità e sensibilità, mica tutti i gay starebbero allo scherzo di farsi chiamare "ricchioni", seppure da un amico/a. Conosco l'ambiente, anche il mio migliore amico è gay e a lui per esempio questo scherzare leggero non piace.
Moralisti un par di palle...fai discorsi imbecilli in un blog pubblico e contribuisci ad alimentare un linguaggio omofobo, facendolo passare altro(punto).
Ci sono persone, (come diceva merdachic),che per apparire aperte di mente si professano "amici dei gay", che è come dire "sono amica/o degli eterosessuali"...non ha senso. Quelli sono i benpensanti...che poi però come amici non se li scelgono, semmai ci passano serate per ridere, magari come te pretendendo che si ironizzi su "frocio, ricchione etc..". A qualcuno và di farlo, a qualcuno no.
Se a Londra ci vai con queste vedute, considerando che lì moltissimi gay rivestono ruoli manageriali, stai attenta a facili ironie con il tuo boss...vedrai che ridere poi.

Anonimo ha detto...

rileggiti molti dei commenti scritti al post precedente, e vedrai che a contestare te e merditocrazia non sono stati solo chiesaioli benpensanti, ma molte tue lettrici abituali. Concordo con AMTP e con tutti coloro che hanno saputo capire e contestualizzare. E trovo molto offensivo da parte tua fare di tutta l'erba un fascio, sia per quanto riguarda i tuoi commentatori, sia per quanto riguarda i "ricchioni". Questa è chiusura mentale, non il tailleur e lo smalto perlato a 24 anni. lysa

Cupcakes ha detto...

AMTP, secondo me Merditocrazia non ha scritto quella parola in tono razzista, ed è per questo che la difendo (anche se non so chi sia, ci tengo a specificarlo).
Sul parlato, magari si capisce meglio che attraverso parole scritte, ma dato che la discussione è venuta fuori tramite il "Ricchione" usato da Merdi, ho detto anche la mia sui termini forti che spesso uso.
Se Merdicrozia fosse stata seria, credo avrebbe chiesto scusa anche lei, vedendo la situazione che si è creata tra i commenti, ma dato che non era seria, non credo possa essere criticata più di quanto siano criticabili i commentatori che scrivono insulti dalla mattina fino alla sera.

Anonimo 18:02, non ho scritto che Tal dei Tali è uno sporco frocio. Sarebbe stato razzista insultare una persona per i suoi gusti sessuali, non scrivere una frase in generale.
Se devo parlare di gente grassa, uso termini come obesa e cicciona, ma se devo parlare di una persona in particolare, ne parlo come di una persona grassa e basta, e non per pararmi il culo, ma perchè nei discorsi generali, SECONDO ME un termine vale l'altro, in quelli personali no.
Ora, dato che io ho specificato il SECONDO ME, se secondo voi non è così, non usate certi termini e basta, ma non prendetevela con chi li usa.

Lysa, spiegate sopra le mie ragioni, che possono piacere o non piacere.

Per le altre: Leggerò One Day il prima possibile!!!

Sluggard ha detto...

Innanzitutto ci tengo a rivendicare la maternità di Merditocrazia, visto che era stato accusato di essere me (o io ero stata accusata di essere lui? Boh). Non mi potete mica dare un figlio e poi portarmelo via, così, come se fossi una cittadina senza diritti!

Detto questo: quello che devi capire Cup è che ognuno ha la sua sensibilità.
Ad esempio io e mio fratello: abbiamo tutti e due una testa enorme, ma lui (e il mio ragazzo e gli amici ecc) mi può chiamare testona un milione di volte (e lo fa) senza che io mi offenda, se io lo dico a lui si risente, si guarda allo specchio e tira fuori malattie immaginarie.

Merditocrazia ha detto ricchione non a un amico gay che a volte gioca a fare l'ochetta (e lì chi gli avrebbe detto niente), ma per difendere te dai dictat di presunti (perchè non tutti gli stilisti lo sono) omosessuali.
Lo ha detto come se il fatto che siano "ricchioni" li rendesse meno attendibili nel loro lavoro.

Ora, già che per difendere le tue unghie si offenda un'intera categoria di persone fa un pò schifo, poi che ci si debba addirittura intavolare un discorso sopra è ai limiti dell'assurdo.

Ricchione è un termine dispregiativo, fine.
Poi io ho tante amiche che per scherzare quando ti scrivono per sms ti apostrofano con simpatici termini come "Troietta", "Stronzetta" ecc., ma lo fanno con le loro amiche. Non salutano tutte le donne con un “Ciao, troia.” per non incorrere nelle OVVIE sgradevoli situazioni che ne conseguirebbero.

E' lì la differenza.
E non è che chi la afferra è moralista, mentre chi non l'afferra è di ampie vedute.

Se il termine negro non si usa più è perché prima, quando tutti gli ideali e i diritti che adesso ci sembrano consolidati erano ancora il sogno di qualcuno, quella parola la si usava per offendere, ghettizzare ed isolare delle PERSONE.
E anche per checca, gay, finocchio e, ebbene si, ricchione vale la stessa cosa.
E il non voler dire "Ho sbagliato." non mi pare indice di mancanza di cattive intenzioni, specie quando per controbattere dai dei benpensanti a tutti quelli che si sono, giustamente, ribellati.

(Sti cazzi, metti più impegno nel difendere il cretinetto ad usare termini ANACRONISTICI che nel difendere te stessa dagli stronzi che ti danno di fallita un giorno sì e l'altro pure.)

E' inutile vestirsi all’inglese, se il modo di pensare è sempre molto italiano, no?

Cupcakes ha detto...

Sluggard, ma io la storia della sensibilità la capisco perfettamente, ma non credo al mondo ci sia bisogno che io cambi vocabolario per migliorare le cose, perchè come ho già scritto, nessuno si è mai offeso per ciò che ho detto (parlando di questi termini qui... perchè speso ho ferito le persone usando termini molto più educati, anzi, non usando nessun termine ma dicendo solo la verità su di loro, e per giunta in maniera educata).

Forse io mi permetto di parlare così perchè per me non fa differenza se qualcuno mi chiama cicciona o robusta, ciecata o quattrocchi e via discorrendo, e il mio limite sta nel non accettare che ci siano persone meno forti di me.

Io non penso di sbagliare ad usare termini esagerati.
Ammetto di sbagliare nel non accettare che ci sia gente troppo sensibile... perchè io non la capisco tutta questa sensibilità per le parole altrui.
Proverò a cambiare questo e quindi ad accettare le diversità emozionali delle persone, non il mio vocabolario.

Anonimo ha detto...

Non credo che i presunti blog "chiesaioli e benpensanti" sarebbero poi così sensibili sulla questione dell'omosessualità. Proprio no.

La parola usata da "Merdi" (come la chiami tu) è una parola offensiva usata in un contesto offensivo, quindi c'è poco da discuterne.

Che poi la persona che l'ha usata abbia tirato in ballo culi e verginità per giustificare la situazione, da all'insieme una nota grottesca davvero divertente :D

Hyatt

Sluggard ha detto...

Il punto Cup è che le parole hanno un PESO, che spesso va aldilà del loro crudo significato.

Quando Berlusconi dice alla Bindi che è brutta (per fare un esempio noto) l'offesa non è tanto nel fatto che lei lo sia, ma nel fatto che non ha il diritto di giudicarla per quel motivo.

La tua pinguedine o il fatto che tu porti gli occhiali, per me non sono un esempio e lo sai perchè? Prima di tutto perchè sono (nella nostra società) difetti, cosa che non è l'essere omosessuale o di un'altra etnia. In secondo luogo perchè tu puoi dimagrire e gli occhiali non li hai cementati sul naso.

Dare del ricchione a qualcuno prima di tutto connota l'omosessualità come difetto (cosa che, a meno che non si creda nelle assurde teorie che la definiscono una malattia, non è vera) e in secondo luogo perchè è irrispettoso verso chi si è sudato una definizione politically correct dopo anni di persecuzione.

Nessuno è mai stato ammazzato perchè era ciccione. Ma l'essere omosessuali o di origine africana ha portato alla morte tante persone.

Poi non si tratta di cambiare il proprio vocabolario, eh. Al massimo di arricchirlo, per non essere costretti ad usare termini che, oltre ad essere scorretti e dispregiativi, sono assai poco eleganti.
(E, nel caso ci fossero dubbi, non scrive Grace Kelly, anzi.)

ScusiScende ha detto...

Ciao sono Scusiscende quella vera, la vecchiarda inacidita, secondo me siamo tutti ricchioni, nel senso che l'omosessualità è latente in ognuno di noi e quindi c'è poco da litigare e sentirsi offesi etc... Ecco volevo esprimere anche io il mio parere dal momento che sono stata presa in causa e che secondo me ricchione è un termine simpatico, utilizzato anche da EELST in "La follia della donna". Insomma avessero scritto frocio di merda o busone di culo o invertito o budello sfondato, ecco forse lì era proprio brutto leggerlo.
Ciao alla prox chiamata, sempre Vostra e fedelissima.
p.s. Avete rotto le scatole con queste avvilite, voi siete avizzite e pedanti, altro che larghe vedute ahahahah

Cupcakes ha detto...

Hyatt e Sluggard (ho cancellato il doppio commento!), ho suggerito di andare nei forum chiesaioli proprio per prendersela con qualcuno, perchè qui non credo ci sia qualcuno razzista (neanche io e Merditocrazia lo siamo, pur usando certi termini. O almeno, io non lo sono sicuro, lei o lui boh), lì invece sono tutti benpensanti ma razzisti nel profondo verso chi credono sia diverso.

Per me ciccione, magro, occhialuto, nero, bianco o giallo, è lo stesso. Non accetto di essere tacciata come razzista a causa dei termini che uso, soprattutto perchè li uso TUTTI proprio perchè non li riempio di significati negativi alcuni, e positivi o neutri o rispettosi gli altri.

Trovo molto più falso difendere così tanto certe categorie di persone. Proprio perchè siamo tutti uguali, non dovrebbero esistere "specie protette", né appunto categorie.

Io uso tutti i termini che mi vengono in mente, proprio perchè per me nessuno è più brutto dell'altro, ma come ho scritto anche nel post precedente, trovo siano sinonimi.

Chi trova che alcuni siano razzisti ed altri no fa le distinzioni, e non è il mio caso.

Anonimo ha detto...

Ed ecco che manco hai capito il significato del termine "razzista". Tristezza.

Tutti quelli che pensano come te "non dipende dal MIO impegno", permettimi di dirtelo, sono una rovina incredibile.

Non c'entra niente essere credenti o meno, basta avere cervello per capire il significato dei termini.


Atea

Cupcakes ha detto...

Atea, non dico di essere una goccia in mezzo al mare e quindi di non valere nulla (tipo chi dice di non essere vegetariano perchè tanto gli altri resterebbero onnivori), dico solo che nessuno si è mai offeso per il mio linguaggio, quindi non ho motivo di cambiarlo.

E comunque non sono razzista perchè per me non esiste la diversità di generi, se non in positivo.

Anonimo ha detto...

"Perché" si scrive così come te l'ho scritto due volte. Io sono vegetariana e non sopporto quei discorsi (:

A dire il vero a me è sembrato che ce ne fossero di persone offese in questo blog per quella cosa che si è detta, anche se non l'hai detta tu.

Se esiste una differenza di generi in positivo, questo implica la presenza di un negativo, non è un discorso sensato.

Atea

ScusiScende ha detto...

Ora Cup sono seria, lasciale scrivere, evita questa discussione, non rispondere più alle loro provocazioni, giuste o non giuste. Quello che mi lascia sgomenta è il fatto di come siano brave a difendere a spada tratta l'uso di termini distinguendoli tra offensivi e non, ma come cadano nella contraddizione insultando persone di cui conoscono ben poco, in questo caso ME, che sinceramente non sono Merditocrazia. Non capisco con quale metro di giudizio si basi la loro vita.
Ciao.

Anonimo ha detto...

E' inutile continuare il discorso del commento fatto da merditocrazia nel post precedente... Giuliana ha dimostrato ancora una volta la sua ignoranza facendomi rimanere sempre più basita. E non ha nemmeno l'intelligenza di leggere per bene tutti i commenti e di capire di aver detto una enorme STRONZATA! Ma vabbè, rimani nella tua grezzitudine e stupidità cup

Cupcakes ha detto...

Ciao, do ragione a Scusi e tanti saluti. Credo di aver scritto oggi almeno dieci commenti dove espongo IL MIO modo di parlare ed il pensiero che c'è dietro di esso (Non razzista, non discrimanatorio, non di superiorità e via discorrendo), ma voi continuate a darmi torto ed io a dare torto a voi.

AMEN!

IL mondo è bello perchè è vario, e grazie a persone come me, molti di voi potranno continuare a credersi superiori, buoni ecc ecc

Io sono e resterò cattiva ed ignorante. Pazienza.

Grazie per aver provato a mettermi sulla retta via, ma non ci siete riusciti.

Ciao, buona serata.

Anonimo ha detto...

Non credo che la proprietaria del blog sia razzista od omofoba, ma solo poco umile (non riesce MAI ad ammettere una gaffe o qualche sbaglio, le uniche critiche le accetta da sè stessa) e molto ignorante.
Invito tutte quelle che difendono il commento di Merditocrazia ad usare il termine ricchione a dei ragazzi gay estranei in giro, voglio vedere se regge la vostra palla che ricchione e gay sono sinonimi.
Provate e poi mi dite.....

Anonimo ha detto...

Il linguaggio è una convenzione che ci serve per comunicare e da un adulto ci si aspetta un'evoluzione in tal senso.
La tua risposta ad Hyatt e Sluggard è come aver detto che tu chiami una cosa "tavolo", ma in reltà ti riferisci ad "una forchetta".
Non lo trovi assurdo?
Se quel termine per storia, convenzione e concezione comune è dispregiativo, (e nel contesto in cui l'avete messo lo era), è oggettivo che lo sia.
Se tu non pensi come tale, o non hai una conoscenza adeguata del linguaggio, oppure pensi con logiche fuori dal mondo che gli altri devono adattarsi al tuo modo di esprimerti.

E poi scusa... scrivi: "il mio limite sta nel non accettare che ci siano persone meno forti di me..." "Ammetto di sbagliare nel non accettare che ci sia gente troppo sensibile... perchè io non la capisco tutta questa sensibilità per le parole altrui".

...ma la sensibilità, ci risiamo, non è sinonimo di debolezza, nè il tuo fregartene, necessariamente di forza.
Si può benissimo essere sensibili e forti, così come menefreghisti e deboli insieme.

Cupcakes ha detto...

Anonimo 23:40, pensa che io sono molto sensibile ma mi sento dare da una vita dell'insensibile.

Ognuno ha i propri punti di vista come vedi.

Io so di essere sensibile e di scherzare anche usando termini forti, voi mi date dell'insensibile ignorantona e stupida.

Molti di voi (ma non tutti coloro che la pensano diversamente da me, attenzione) secondo me sono benpensanti e moralisti ma pensate di essere solo corretti e rispettosi.

Punti di vista.

Non credo davvero di avere altro da dire.

Anonimo ha detto...

ciao cup! cosa ne pensi di simona sessa? mi piacerebbe leggere un tuo post a riguardo....
greit

Anonimo ha detto...

Cup, essere sensibili non vuol dire per forza piangere come fontane quando si guardano commedie americane o si leggono gli Harmony...ecco, magari li direi "emotiva"...vuol dire anche "sentire" cio' che puo' urtare gli altri, "sentire" una situazione in cui manca il rispetto...e mille altri esempi.
Insomma, quando il mio coinquilino gay scherzando si dava della checca, ne ridevamo insieme, ma nessuno si e' mai permesso di entrare in casa e dirgli "ciao ricchione". Se tu non sei turbata se qualcuno per la strada ti grida Cicciona, beh ad esempio io no, tipo che ci starei male giorni. Penso basti solo capire questo.
Veronica

Anonimo ha detto...

Siamo tutti finocchi col culo degli altri!!!!

Arcichegaio!

Dona il tuo amore qualsiasi cosa succeda ha detto...

"la verità è che non gli piaci abbastanza" l'avrò visto minimo 5 volte, dice delle cose reali e come te...amo Drew!!!

"Quasi amici" non m'ispirava, odio i film francesi, ma se mi dici che è bello lo guarderò!

Anonimo ha detto...

Un, Dos, Tres
Un pasito palante María
Un, Dos, Tres
Un pasito patras
Aunque me muera ahora Maria
Te tengo que besar

Ricchione Martin

Anonimo ha detto...

Quasi Amici l'ho visto anch'io e l'ho amato, l'altro con Jim Sturgess no, ma dovrei dato che lui è bellissimo secondo me :D
Se abitassimo vicine ti chiederei di prestarmi 'He's just not that into you' - lo vedo sempre alla Feltrinelli ma non l'ho mai comprato, e comunque per ora tempo per i libri ne ho proprio pochissimo T.T

Bacissimi,
Gabby

Cupcakes ha detto...

Anonimo 1:52, ciao a te.
Di quella donna ne avevo parlato tempo fa sul vecchio blog, e purtroppo non ho pensieri positivi su di lei.
Ecco il link al post http://ciambelleagogo.iobloggo.com/315/martedi-15-febbraio-2011/&y=2011&m=02

Gabby, io l'avevo trovato sul Glamour inglese pagando rivista e libro solo due pound!

Theallamenta ha detto...

Non capisco cosa ci sia di male ad adeguare il linguaggio al contesto. Se sei al bar con i tuoi amici puoi permetterti un certo registro ed essere capito senza problemi. Se scrivi sul tuo diario e poi lo chiudi in un cassetto, pure. Se scrivi su un blog aperto a tutti, secondo me, no.

Se scrivi "torta" ma intendi "cavolfiore", è un problema TUO, sei tu che non sai farti capire, non sono gli altri che non ti capiscono.

"ricchione" è dispregiativo, punto. Prenditi pure la briga di cercarlo su un dizionario. Come "negraccio".
Se poi tu gli dai un significato tutto tuo, continua ad essere un problema tuo, quindi la pretesa di aver ragione è decisamente da immatura.

Io credo che se fossi un po' più umile ci guadagneresti un sacco, in credibilità prima di tutto.

Cupcakes ha detto...

Sarei ipocrita se scrivessi i termini "corretti", perchè nel linguaggio parlato continuerei ad usare quelli che ho sempre usato (e li ho sempre usati non in tono dispregiativo ma davvero come sinonimi, anche se può sembrare strano).

Posso anche scrivere, da oggi in poi, nella maniera più corretta del mondo, e proverò davvero a farlo, ma sarò ipocrita nel farlo e quindi il mio blog diventerebbe automaticamente ipocrita, oltre a dare un'idea di me che nella realtà non esiste.

Ma almeno eviterò decine di commenti che dicono tutti la stessa cosa, e di conseguenza eviterò di scrivere decine di risposte tutte uguali.

Morositas ha detto...

questo film "quasi amici" mi ha conquistato il cuore... riso e pianto tantisdsimo.. prorpio come te... poi io che sono educatrice di comunità,... mi ha proprio tocato... film stupendo!