14 settembre 2012

Venerdì 14 Settembre 2012

Amici ed amiche, eccomi qui.

Che dire? Da dove cominciare?

Scrivo un post lungo, sì? Metto molte foto oggi, sì?

Iniziamo.

Sono a Londra da nove giorni. Abito in una zona piena di rastafariani e jamaicani. Mi piace. Dicono sia pericolosa ma per fortuna fino ad ora non ho visto nulla di strano neanche la notte. Tranne qualche casa più in là dove fanno festoni reggae la sera. E tranne i due ragazzi che fumano spesso fuori casa con la musica del telefono a tutto volume. Mi piacciono.
E finchè si tratta di fumo e musica non posso che ballare anch'io (...fumare?).

Un po' di foto dell'esterno della casa (il finestrone è proprio quello della mia camera, che dà appunto sulla strada di questa via tranquillissima), della via dove abito e della vista dalla mia finestra, oltre che del mio letto bello pulito


La casa ha tre stanze da letto al piano di sopra e una sola al piano di sotto. Fortunamente io sto al piano di sotto, così ho living room, cucina e giardinetto a portata di mano, oltre che un mini gabinetto (la doccia sta al piano di sopra, ma per la pipì veloce, soprattutto notturna, è ottimo non dover fare le scale).
La mia camera è molto bella, con le pareti arancionissime e il camino, che però suppongo non funzioni. Ve la mostrerò meglio in seguito. La mia amica Claudia è tornata a vivere in Italia e me l'ha ceduta lei. La casa è bella, la stanza anche, il prezzo è stracciato per essere in questa città. Pago meno di quanto pagano Gladis e Laura rispettivamente a Roma e Milano ad esempio.

La fermata della metro più vicina sta effettivamente ad almeno un chilometro di distanza. Non oso immaginare come sarà attraversarla la sera tardi in pieno Inverno, col gelo che entra nelle ossa. Esperienza che proverò presto di sicuro.

I coinquilini sono tre: un ragazzo di Catania che conoscevo già, un altro ragazzo catanese che però non conoscevo, e una ragazza gallese.
Il blog è pubblico per cui non dirò di più, anche perchè non mi sembra giusto nei loro confronti.

Ho fatto la mia prima lavatrice due giorni fa (ma si usa dire solo a Catania "Fare la lavatrice"?), ho cambiato le lenzuola quando Dani è andato via, non ho stirato perchè un ferro da stiro neanche ce l'ho e basta.

Cosa ho fatto in questi primi giorni in cui c'era anche Daniele?
Ho mangiato. Eh sì, ho mangiato. E bevuto. Ma la bilancia in camera mia segna sempre lo stesso peso. Devo comprarne una migliore però, e quando avrò uno stipendio sarà tra i primi acquisti che farò. Non si sa mai questa sia rotta ed io pesi di nuovo cento chili...

Ho mangiato del buon cibo cinese e thailandese a Bricklane


ho bevuto del tè freddo magnifico al Giraffe di Spitafields



Mangiato un muffin al cioccolato e bevuto cappuccino da Starbucks


Mangiato una ciambella trash come me


Assaggiato i Mikado al caramello


Mangiato il mio grande amore, la jacket potato


E mangiato una roba di cui ero venuta a conoscenza grazie ad un'intervista in cui David Beckham ne parlava: pie and mash servita con purè speziato con verdure!
Non mi è piaciuto molto a dire il vero. E' una sorta di tortina ripiena, e la mia aveva dentro funghi e pollo


Boh. Dicono sia un piatto tipicamente inglese e proletario.

Non temete però, ieri mi sono rimessa a dieta. Che comunque sono molto appesantita e piena di brufoli e non mi sembra il caso di continuare così.

I mezzi pubblici costano uno sproposito. Quando saprò regolarmi meglio, forse ma proprio forse vorrei tentare con la bicicletta. O al massimo imparare ad usare i difficilissimi, per me, autobus, così da risparmiare sulla metro che è davvero troppo cara.

Faccio la spesa al Tesco vicino casa, ma non mi dispiacerebbe farla anche da Sainsbury's. Hanno offerte davvero buone. Qui, tranne carne, salumi vari e frutta, direi che tutto costa meno. E anche di un bel po'.
I prodotti di bellezza te li tirano dietro. Shampoo Fructis un pound da Poundland, quando in Italia costa quasi 4 euro. Struccanti, tonici e varie cose altre Nivea convengono anche. Cereali, cibo in scatola e cibo vegano super convenienti. Ma come vi ho detto, farò un post a parte sulla mia spesa cibifera.

Vita sociale? Pub a Camden, live acustico di un amico di un'amica in zona Angel, cena a Leicester con Giampiero e Fabiola, cena a casa loro nel finesettimana e stasera di nuovo pub con Viviana e Valeria, sua amica che conoscerò stasera.

Shopping? No, non ancora. Al solito, aspetto tempi migliori. Ma sto già stilando una lunga wishlist... Londra non è la città ideale per chi vuole risparmiare.

Italiani ce ne sono un sacco, ma ci sono così tanti stranieri che effettivamente non mi sembra così italianizzata come dicono... è molto più cinesizzata o africanizzata direi.
Però gli italiani si riconoscono subito, me compresa, o al massimo si confondono con gli spagnoli.

I ragazzi e le ragazze sono FAVOLOSI. Un sacco di generi diversi, stili diversi, colori diversi. Ragazze e ragazzi che somigliano a modelli di copertine patinate. Le ragazze adorano le ciglia finte. Le indossano praticamente tutte! Il grasso non è un tabù come da noi, e qui ognuno mette ciò che vuole. Questo però l'ho sempre pensato: per me Londra è sinonimo di Libertà.
Ma direi che qualsiasi città con abitanti con del sale in zucca potrebbe essere libera. Non città italiane, quindi -.-

Sì, lo so che volete sapere anche come procede la vita lavorativamente parlando, ma pur non essendo superstiziosa, verranno tempi migliori in cui potrò prendere l'argomento.
Non adesso comunque.

Ah, e la lingua?
PESSIMA. Ma riesco a galleggiare in questo mare tortuoso.
E la spunterò io.

Domande non retoriche?

.

34 commenti:

Anonimo ha detto...

Sei felice?
G.

Anonimo ha detto...

anche i gay sono liberissimi a londra. lo zio di mio cugino si è trasferito oltre 20 anni fa ormai, quando l'omosessualità era ancora più un tabù di oggi, e adesso gestisce un pizza express :D daniele che fa, si trasferisce o no?

roberta

Anonimo ha detto...

Ciao Giulii
ti seguo da tantissimo e ti ho anche come amica su facebook :D quindi non posso essere più che felice se ti trovi bene a Londra...io non ci sono mai stata e spero di venire a visitarla presto (e magari conoscerti pure :D)ti stimo davvero tantissimo per aver avuto il coraggio di trasferirti..io purtroppo non ce l'ho..forse mi spaventa il fatto di dover partire da sola ecc...quindi un grandissimo in bocca al lupo :-)
baci bella ^^
Vale

Aleja ha detto...

Ti invidio tanto, tantissimo, sono verde fino ai capelli per questa opportunità .
Spero in un prossimo futuro di fare lo stesso salto, magari prima al nord ( amo Torino ) , chissà :P

Anonimo ha detto...

quanto paghi per la stanza?

in media quanto costa mantenersi un mese lì (cibo, etc)?

Anonimo ha detto...

ps. il viaggio a/r quanto costa?

ci sono siti online low cost in cui hai prenotato il viaggio?

ci sono siti online per italiani a londra? (COMUNITà)

5 DOMANDE
GRAZIE IN ANTICIPO PER LE RISPOSTE CHE FORNIRAI

Cupcakes ha detto...

G., no.

Roberta, dice di sì, ma chi lo sa.

Vale, crepi il lupo e grazie!
Ma sei Valentina B.?

Aleja, ed io te lo auguro.

Anonimo 00:03, io pago "poco" ma solo perchè mi è capitata l'occasione della vita: in euro pago meno di 400.

- Mantenersi un mese? Dipende molto dal tuo stile di vita, dalla zona in cui vivi e dai mezzi di trasporto che usi. C'è chi, con ciò che ritiene lo stretto indispensabile, spende 500 pound, e chi col proprio stretto indispensabile ne spende la metà! Sempre affitto escluso dico.

- Io il biglietto di sola andata l'ho pagato 125 euro prenotandolo sei mesi prima, ma a Catania non c'è la Ryanair. Se tu abiti in una città dove ci sono i voli di questa compagnia, puoi risparmiare tantissimo.
Io l'ho prenotato direttamente sul sito della Easyjet ma ho comprato più di una volta su Expedia trovandomi bene

- Siti online lowcost non ne conosco, ma siti che fanno offerte sì, come ad esempio il sopracitato Expedia

- Io sono iscritta sul gruppo Fb "Italiani a Londra", ma spesso i ragazzi fanno farsa e non so quanto davvero utili potresti trovarli. E poi c'è anche un sito internet ricco di informazioni che si chiama proprio Italiani a Londra.

E quindi stai progettando un trasferimento???

Anonimo ha detto...

Scusa cara ma dici 400 euri a settimana o 400 euri al mese per una stanzetta ? Che poi equivarrebbero a 300 GBP circa.

Cupcakes ha detto...

330 pound mensili.

A settimana potrebbero ficcarseli dove so io!

Donkuri ha detto...

Ti invidio,specialmente per tutte le cose che hai mangiato! Ma se scappo di casa mi ospiti? Ahahaha !

La Strega ha detto...

Mi fa tanto piacere avere le tue notizie bambolina.... un abbraccio

sononera ha detto...

Che dire..sono fiera di te. Respira tutto quel che di bello Londra potrà offrirti. Fattela entrare nella pelle. Come dico io Londra apre i pori del cervello. Molte persone dovrebbero viverci per capire cosa vuol dire abitare in una città cosmopolita e libera. Con tutti i grandissimi difetti che ha, sia chiaro.

Anonimo ha detto...

Mi stai facendo venir voglia di andarmene... adoro Londra, ci sono già stata. Ed il solo motivo per cui non me ne vado, visto che con due lauree lavoro in un call center e non trovo altro pur sbattendomi ovunque, è che vivo con il mio ragazzo che qui ha un lavoro fisso a tempo indeterminato con un buono stipendio, che a Londra né altrove ritroverebbe mai, anche perchè ha 30 anni, non sa una parola d'inglese e spostarsi ora credo che per lui sarebbe un trauma. Io ne ho 26 e sono sempre più avvilita. Goditi Londra, ti auguro davvero di essere felice... ma come mai ora non lo sei?

Sofia

Anonimo ha detto...

Sei proprio una provincialotta di paese, che vede quattro ragazzi vestiti colorati e uno starbucks e si esalta. E poi trovo offensivo il tuo dire che non esistono città italiane con gente con del sale in zucca, ma come ti permetti ? Parla x Catania per favore, visto che del resto d'italia non sai nulla. Qui l'unica senza sale in zucca e dal cervellino ristretto sei tu, visto che pensi certe cose.

Anonimo ha detto...

in poche parole fino ad adesso hai fatto la turista con dani abbuffandoti di tutto e di +, sei uscita la sera e ninet'altro. Brava! Credi che un posto di lavoro te lo offriranno bussandoti al finestrone della tua topaia?

Anonimo ha detto...

in che zona sei? 1,2,3?

roberta

RamyRamy ha detto...

è un posto che mi piace davvero tanto!! non so perchè mi ricorda i quartieri di The sims :-)

Anonimo ha detto...

Ciao Giuliana,

Leggo sempre, ma commento poco.

Il prezzo dell'affitto è davvero un affare, te lo assicuro, trovare una casa decente qui (e la tua è molto carina) è un'impresa!

Per il resto è proprio vero che mangiare costa meno, o comunque, prodotti vegetariani non hanno minimamente lo stesso prezzo che in Italia e si trovano ovunque.

La mia domanda (non retorica) è: io sono qui da un anno ormai, se vuoi consigli chiedi :)

Più una proposta che una domanda, ma va beh!

Serena

Anonimo ha detto...

Hai fatto venire vogli di Londra anche a me! Ma mi accontento anche di un weekend, tariffe aeree permettendo...
Nessuno le porterà il lavoro dietro la finestra, così come nessuno se l'è visto recapitare davanti la porta (raccomandazioni a parte), ma è stata con il suo ragazzo ed ha fatto la turista. Embé? Quanti di noi siamo turisti nelle nostre città per i nostri più svariati motivi? Quanti di noi stanno bellamente seduti sul divano a piangersi addosso perchè "ho una laurea e la commessa non la faccio; lo stato mi deve garantire il lavoro e me lo deve garantire nella mia città"?
Chi critica pour parler si faccia una vita o per lo meno critichi mettendoci la faccia, dimostrando ciò che fa per vivere...
Date tregua, per favore, che siete avvilenti!
M.

Anonimo ha detto...

Leggere questo blog mi ha fatto venire voglia di andarmene...da Londra.

Anonimo ha detto...

Di gente con del sale in zucca in città italiane non ce n'è? Ma quanto sei offensiva e idiota? Solo perché tu hai vissuto una realtà terronica ristretta non significa che tutta l'italia e tutti gli italiani siano così...sei la classica ignorante che parla giusto per dire qualche frase a effetto ma in realtà non sa un cazzo! Vergognati...l'italia è piena di ragazze grasse che si vestono come gli pare senza venir giudicate, è pieno di gente che trova lavoro nei negozi e nei pub strapiena di piercing e tatuaggi così come in Inghilterra è pieno di ragazzine grasse che vengono prese in giro dai compagni di scuola...il tuo generalizzare è vomitevole..parli di libertà misurandoti su vestiti e grasso ma la libertà non sai nemmeno che significa, perciò tappati la bocca prima di dire certe cose, di che l'inghilterra ti piace perché è pieno di ragazzi vestiti colorati ma evita certe frasi sugli italiani e sul sale in zucca, che sei ridicola arrogante e ignorante

Cupcakes ha detto...

Grazie a tutte <3

Sofia , allora dovresti pensare a cosa è piú importante per te: l'amore o la realizzazione personale? Non so quanto convenga sperare nella fortuna di trovare un lavoro adatto ai tuoi studi nella tua città. Ma non avrebbe neanche senso lasciare il tuo ragazzo se avete una storia importante e un forte sentimento, quindi... Credo che il tempo ti darà la risposta esatta.

Roberta, zona tre!

Serena, ma un modo per sentirci in privato? Non ricordo se ci eravamo già scambiate delle mail tempo fa, forse si?

M.! In realtà non ho parlato volutamente del lavoro ma non significa che le cose non stiamo procedendo ;)

Anonimo ha detto...

Grazie per la risposta Cup.... in realtà per me sono importanti entrambi. Ho studiato con impegno e passione, finito nei tempi e col massimo dei voti... ma ho sempre voluto una famiglia e lui è la persona giusta. Il sentimento c'è ed è forte, siamo andati a convivere dopo sei mesi di storia e non me ne sono mai pentita... ma ormai ho smesso di sperare in un lavoro non dico adatto, ma quantomeno dignitoso (e del call center posso dire questo molto difficilmente). Sono importanti entrambi... ma il mio malessere 'professionale' si riflette sempre di più nella coppia perché non sono felice... e davvero non so cosa fare.

Sofia

Anonimo ha detto...

Giuly, toglimi una curiosità: di cosa è ripiena quella Jacket Potatoe? sembra pollo, ma non sono sicura :-)

Anonimo ha detto...

L'italia è piena di persone ricche di sale in zucca, a differenza tua che ti permetti di dire al contrario. È pieno di gente libera e di larghe vedute, pieno di gente che sa ragionare e si da da fare, a differenza tua che sputi sentenze dal basso della tua ignoranza. Tu chi sei per parlare? Cosa hai fatto in vita tua a parte andare al centro commerciale? Hai tutta questa esperienza di vita x poterti permettere di dire cose del genere? Ma vivi un po, fatti un po di cultura e di esperienza e poi parla, invece di generalizzare come fanno tutti i bravi ignoranti arroganti....mi sa che i grassi delle tue amate jack potatoes ti stanno ostruendo quel tuo cervello già ridotto...

Anonimo ha detto...

Cup però gli anonimi vari hanno ragione...chi sei tu per dire che nelle città italiane non ci sono persone con sale in zucca? Hai vissuto una settimana a Londra e degli inglesi sai ancora poco, per ora ti sei presa solo il meglio sulla piazza...e degli italiani non sai praticamente nulla avendo vissuto solo la tua realtà ristretta di Catania...non essere sempre così o bianco o nero, passi x la classica ignorante che parla giusto per dar fiato alla bocca (e dopo tutte le schifezze varie che hai mangiato, chissà che fiato).

Anonimo ha detto...

Immagino che non sia stata con le mani in mano, a fare la turista, ma anche fosse? Mica ci stai levando qualcosa! ;) mi spiace un pò leggere spesso critiche e giudizi cattivi su tutto ciò che fai. Magari "a ttia unni ti chiovi ti sciddica" ;) (e fai bene a fregartene delle critiche, d'altra parte è la TUA esperienza, la TUA vita) M.

Cupcakes ha detto...

Gli Anonimi che mi aggrediscono affermando di avere molto sale in zucca, suppongo siano gli stessi che si scadalizzano quando vedono un reggiseno o sentono parlare di ragadi anali, criticando qualsiasi cosa sia per loro sopra le righe o non sia inclusa nel manuale del bon ton.

Molto intelligenti e di larghe vedute quindi, sì.

Sofia , se però "rischi" di diventare una casalinga già in giovane età, non credi che potresti avere grosse ripercussioni sul tuo rapporto, se già adesso noti che i nervosismi e le frustrazioni le scarichi un po' sulla tua storia?
Il tuo ragazzo cosa dice di tutto ciò?

Anonimo 21:42, è un composto fatto col tonno, non col pollo!

Lucy Van Saint ha detto...

Anche a Roma si dice "fare la lavatrice". Sono contenta che tu abbia amici italiani lì cosicchè non ti senta sola. Forse avresti dovuto fare uno di quei corsi di lingua o magari fare la ragazza au pair, che almeno la lingua l'avresti imparata. Ma mi rendo conto che la prima soluzione è cara e la seconda va bene solo se te la senti di avere a che fare con dei bambini. Ma vedrai che nel giro di poco con la lingua ce la farai lo stesso. Tienici aggiornati.

Anonimo ha detto...

Ma nessun anonimo ha affermato di avere sale in zucca, semplicemente hanno tutti detto che in italia di persone col sale in zucca ce ne sono, non sono tutti chiusi e retrogradi come credi tu! rispondi ad insulti e critiche becere e poi quando qualcuno ti fa notare una cosa giusta (non è da persone intelligenti generalizzare così, ne sugli italiani ne sugli inglesi) tu non rispondi!!! Ammetti di aver sbagliato una vola tanto invece di tirare in mezzo reggiseni a vista, che nessuno degli anonimi che ti ha criticata in questo post ti ha criticata per il grasso o per qualcosa che avevi addosso. Non essere così presuntuosa e arrogante giuliana perfavore!
M.

coccinellaverde ha detto...

la casa è davvero bella un grande affare!bello anche che ti trovi coi coinquilini,per lo meno ti senti più in compagnia...dai un pò di cibo trash ci stava!ora però approfitta del fatto che la roba salutare ha prezzi accessibili ;) non come qui da noi che costano uno sproposito..tipo io amo i capellini di soia ma li compro raramente per il prezzo che anno =(

Neofanta ha detto...

Da come "non parli" del lavoro, sembrerebbe che hai già sentito di qualcosa e ti auguro di trovare presto uno o due lavoretti. Proprio oggi ho ricevuto una email del mio amico, che è risbarcato in GB la settimana scorsa ma adesso vive nella City: dopo qualche giorno a vuoto, ha trovato lavoro come "sguattero". Dice che là la vita è dura, ma ci sono più strumenti che in Italia per farsela via via più facile.
Saluti, Neofanta

ellevibi ha detto...

Forza Cup, io tifo per te alla grande! Questo post ci fa sognare, tutti vorremmo essere lì al posto tuo, SALLO! ;-)
(Quel the dev'essere davvero una libidine!)

thefashioncat ha detto...

Vai Cup, Ellevibi ha ragionissima :)