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6 settembre 2014
Sabato 6 Settembre 2014
Adesso sono vegetariana da più di un mese. Come ho scritto nel commento di due post fa, in realtà non posso davvero considerarmi vegetariana perchè rimangerò carne quando ne avrò l'occasione e mi sentirò nel mood adatto. In vacanza voglio provare i cibi tradizionali di ogni luogo, e spesso sono a base di carne ad esempio. E non mangiare carne di cavallo a Catania mi sembrerebbe innaturale.
Il punto è che pensavo da tempo di iniziare a seguire un'alimentazione vegetariana ed in più qui la carne ed il pollo freschi che compravo e congelavo, li lasciavo stagnare in freezer preferendo mangiare qualcosa di veloce (e confezionato) come carne in scatola, prosciutto e schifezze varie.
Nel momento in cui ho deciso di darmi all'alimentazione vegetariana la selezione è venuta molto più naturale. Cibi semplici e non mixati, meno ingredienti possibili su ciò che non è fresco come frutta e verdura, meno conservanti possibili.
Sto perdendo peso finalmente, sto cucinando tutti i giorni senza impigrirmi e sto preparando il pranzo da portare a lavoro nonostante lì ci siano anche le insalate. Voglio sapere cosa mangio e voglio essere io a combinare i cibi.
Sto mixando vegetali diversi mentre prima ero abituata a scegliere una sola verdura per volta.
Mi sto impegnando con il variare gli alimenti.
Divido la mia alimentazione più o meno così:
CARBOIDRATI:
Qui il pane non è fresco neanche quando è fresco, quindi mangio cous cous, gallette di riso o di mais, pasta integrale, mais (compro spesso le pannocchie ma quando vado di fretta o preparo le insalate uso quello in scatola), patate bollite.
E a colazione i bastoncini di crusca o l'avena che c'è nel porridge.
VEGETALI/VERDURE/VITAMINE:
Sto mangiando molti peperoni crudi e freschi, carote, cetrioli, cipolle, lattuga (non in busta come ero abituata a fare), pomodorini, funghi.
Tutto fresco, ripeto, e per me è stato un dramma prediligere roba che potrebbe ammuffire da un momento all'altro, dato che sono abituata ad usare verdure surgelate. Quelle le uso ancora quando voglio mangiare cavolfiori, broccoli, fagiolini, spinaci e mix di cattot & swede. Swede in italiano è RUTABAGA ma non so se la vendano da voi, per cui l'ho scritto in inglese perchè è così che la trovo.
Spesso mixo un paio di verdure, come i funghi e i pomodorini, oppure mixo carboidrati e verdura con zuppe o insalate (patate&fagiolino, patate&cipolla, mais in insalata e via discorrendo).
PROTEINE/SOSTITUTI DELLA CARNE:
A lavoro bevo sempre del latte. O caffèlatte con latte scremato, o caffèlatte con Soya milk, o mocha (che sarebbe il caffèlatte con l'aggiunta di cacao, il tutto mixato. è la mia bevanda preferita).
A casa invece yogurt bianco magro o di soia, tofu normale o affumicato, Philadelphia Lightest (tipo il Balance che c'è in Italia, non so se adesso c'è anche il Lightest), ceci/fagioli in scatola, che di preparare i legumi in monoporzione non se ne parla, hamburger di soia oppure i prodotti di un marchio di cui non credo poter più fare a meno, Quorn. La Quorn usa la microproteina come ingrediente principale. I loro prodotti sono leggeri, ricchissimi di proteine e... sanno di carne o pollo!
Mi sono informata sul tipo di proteina usato e a quanto pare non è dannosa per la salute né super lavorata.
Compro per adesso che sono anche a dieta i bocconcini di "pollo" e il tritato di "carne", e sono buonissimi.
FRUTTA:
La mangio solo a colazione e a merenda.
A colazione una banana quando lavoro, nei miei giorni liberi frutti di bosco.
A merenda di solito mega fruit salad fresca quando lavoro. Quando sono off di solito vado al bar a prendere un mini latte ma vabbè.
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E quindi a grandi linee ecco qui la nuova me.
O la me che diventerò.
Sto provando a superare le abbuffate per cui mi sto limitando con tutti i cibi, verdure comprese. Prima mangiavo un sacco di verdura quando stavo a dieta, adesso non più. Il mio problema sono le abbuffate, siano composte da cioccolata o da carote, per cui devo impegnarmi per risolverle.
E il 25 Settembre ho l'appuntamento al centro disturbi alimentari. Hanno accettato la mia richiesta e quindi vedremo come andrà.
Pubblicherò presto un post fotografico dove vi mostrerò chiaramente quali sono i mei pasti e le mie nuove e spero durature abitudini.
Buon fine settimana!
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28 maggio 2014
Mercoledì 28 Maggio 2014
Nervi a gogo.
La rota di merda è cambiata di nuovo e quindi la prossima settimana farò due chiusure. Che urtamento.
Avrò due giorni liberi separati, che doppio urtamento. I vestiti neanche si asciugano in un giorno. Week end off? Addio proprio. Questa settimana avrò la Domenica off e domani che è Giovedì, la scorsa ho avuto il Sabato ma la Domenica ho lavorato.
Credo di averne abbastanza di questa merda.
A Luglio mi farò le vacanze che mi spettano dopodichè inizierò a cercare un nuovo lavoro. Un nuovo lavoro che posso svolgere da seduta.
Veramente potrei anche studiare ma non saprei cosa nonostante qui ci siano centinaia di scelte che non riguardino per forza l'università.
I miei problemi di circolazione e alla schiena vanno peggiorando per cui mi sono finalmente decisa ad andare domani a fare l'iscrizione dal medico di base che spero mi prescriverà tutte le visite del caso. In realtà qua i medici prescrivono solo paracetamolo che per me che sono contraria ai medicinali è ok, dato che se mi prescrivessero altro non lo prenderei probabilmente, però così facendo non mi permetteranno di fare tutte le visite che vorrei e dovrei fare.
Io domani provo, male che vada mancano solo due mesi per le mie vacanze e farò tutto a Catania: mammografia, analisi, ecografia pelvica, pap test, visita ortopedica e visita per la circolazione (si va dall'angiologo in questi casi?), visita endocrinologica e tutte le visite del mondo.
Qui, anche se dovessero rifiutarsi di prescrivermi le visite specialistiche, in teoria dovrebbero farmi fare senza problemi almeno le analisi ed il pap test. Vedremo.
E quindi dicevo che i problemi di circolazione stanno peggiorando. Le mie gambe se ne sono andate proprio a fare in culo, dalla parte delle caviglie le ho sempre arrossate, le scarpe quasi non mi stanno più e uso i sandali anche quando non fa freddo perchè tanto non sento niente. Non mi crescono più neanche i peli!
Mi sta venendo l'ansia di avere una malattia grave, la sclerosi, un tumore o comunque qualcosa che mi porterà in sedia a rotelle. Mi formicolano gambe e braccia di continuo e non sento niente.
Sì, ansia ed ipocondria potrebbero rendermi più pazza di ciò che sono, ma i disturbi fisici li ho davvero, non sono certamente frutto della mia paranoia.
Onestamente non so da dove iniziare per prendere in mano le redini della mia vita. Sono una che pensa sempre alla morte. Vedo i bambini e penso che moriranno. Vedo i cani e penso che moriranno. Quando faccio qualcosa di carino e divertente non mi diverto comunque e penso che tanto non ha senso fare nulla perchè tanto moriremo tutti. Preferisco lo stare in camera su internet a tutto il resto. Non nel senso che sto sempre in camera o che declino inviti per stare in camera ma nel senso che anche se esco il più possibile e faccio cose che mi piacciono, niente mi piace tanto quanto marcire. Non sono mai riuscita a godermi davvero nulla nella mia vita, perchè anche nei momenti belli ho pensieri negativi. Ed è da sempre così. La prima crisi di pianto e di ansia sulla morte la ebbi forse quando avevo sei o sette anni e piangevo disperata dicendo a mia mamma che non doveva morire.
Ne ho parlato con tutti i dottori ovviamente, ma non posso resettarmi il cervello. Cioè, guardare bambini e cani e pensare che moriranno nel futuro NON è NORMALE.
Quando rido tanto mi viene da piangere e piango. Non nel senso di una che ride così tanto da lacrimare, nel senso che mi viene da piangere veramente, un pianto vero. E quindi anche quando rido mi devo frenare se no mi viene una crisi isterica di pianto.
Odio conoscere gente su internet. Se conosco gente su internet poi non voglio vederla dal vivo. Nonostante io metta anche foto a figura intera (non sono la tipa da profilo migliore, da stessa paresi facciale o da mezzobusto quando si fa le foto... mi mostro per come sono da tutti gli angoli), odio conoscere gente su internet perchè poi dal vivo gli farò schifo.
Sono una pazza.
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La rota di merda è cambiata di nuovo e quindi la prossima settimana farò due chiusure. Che urtamento.
Avrò due giorni liberi separati, che doppio urtamento. I vestiti neanche si asciugano in un giorno. Week end off? Addio proprio. Questa settimana avrò la Domenica off e domani che è Giovedì, la scorsa ho avuto il Sabato ma la Domenica ho lavorato.
Credo di averne abbastanza di questa merda.
A Luglio mi farò le vacanze che mi spettano dopodichè inizierò a cercare un nuovo lavoro. Un nuovo lavoro che posso svolgere da seduta.
Veramente potrei anche studiare ma non saprei cosa nonostante qui ci siano centinaia di scelte che non riguardino per forza l'università.
I miei problemi di circolazione e alla schiena vanno peggiorando per cui mi sono finalmente decisa ad andare domani a fare l'iscrizione dal medico di base che spero mi prescriverà tutte le visite del caso. In realtà qua i medici prescrivono solo paracetamolo che per me che sono contraria ai medicinali è ok, dato che se mi prescrivessero altro non lo prenderei probabilmente, però così facendo non mi permetteranno di fare tutte le visite che vorrei e dovrei fare.
Io domani provo, male che vada mancano solo due mesi per le mie vacanze e farò tutto a Catania: mammografia, analisi, ecografia pelvica, pap test, visita ortopedica e visita per la circolazione (si va dall'angiologo in questi casi?), visita endocrinologica e tutte le visite del mondo.
Qui, anche se dovessero rifiutarsi di prescrivermi le visite specialistiche, in teoria dovrebbero farmi fare senza problemi almeno le analisi ed il pap test. Vedremo.
E quindi dicevo che i problemi di circolazione stanno peggiorando. Le mie gambe se ne sono andate proprio a fare in culo, dalla parte delle caviglie le ho sempre arrossate, le scarpe quasi non mi stanno più e uso i sandali anche quando non fa freddo perchè tanto non sento niente. Non mi crescono più neanche i peli!
Mi sta venendo l'ansia di avere una malattia grave, la sclerosi, un tumore o comunque qualcosa che mi porterà in sedia a rotelle. Mi formicolano gambe e braccia di continuo e non sento niente.
Sì, ansia ed ipocondria potrebbero rendermi più pazza di ciò che sono, ma i disturbi fisici li ho davvero, non sono certamente frutto della mia paranoia.
Onestamente non so da dove iniziare per prendere in mano le redini della mia vita. Sono una che pensa sempre alla morte. Vedo i bambini e penso che moriranno. Vedo i cani e penso che moriranno. Quando faccio qualcosa di carino e divertente non mi diverto comunque e penso che tanto non ha senso fare nulla perchè tanto moriremo tutti. Preferisco lo stare in camera su internet a tutto il resto. Non nel senso che sto sempre in camera o che declino inviti per stare in camera ma nel senso che anche se esco il più possibile e faccio cose che mi piacciono, niente mi piace tanto quanto marcire. Non sono mai riuscita a godermi davvero nulla nella mia vita, perchè anche nei momenti belli ho pensieri negativi. Ed è da sempre così. La prima crisi di pianto e di ansia sulla morte la ebbi forse quando avevo sei o sette anni e piangevo disperata dicendo a mia mamma che non doveva morire.
Ne ho parlato con tutti i dottori ovviamente, ma non posso resettarmi il cervello. Cioè, guardare bambini e cani e pensare che moriranno nel futuro NON è NORMALE.
Quando rido tanto mi viene da piangere e piango. Non nel senso di una che ride così tanto da lacrimare, nel senso che mi viene da piangere veramente, un pianto vero. E quindi anche quando rido mi devo frenare se no mi viene una crisi isterica di pianto.
Odio conoscere gente su internet. Se conosco gente su internet poi non voglio vederla dal vivo. Nonostante io metta anche foto a figura intera (non sono la tipa da profilo migliore, da stessa paresi facciale o da mezzobusto quando si fa le foto... mi mostro per come sono da tutti gli angoli), odio conoscere gente su internet perchè poi dal vivo gli farò schifo.
Sono una pazza.
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10 agosto 2013
Sabato 10 Agosto 2013
Ragazzi miei, questa storia del COMBATTERE le abbuffate mi mette un'ansia indescrivibile.
Sto provando a non abbuffarmi ma mi capita di essere al supermercato, prendere roba, metterla nel carrello e riposarla sugli scaffali dopo un giretto o due. Ho comprato dei Ritz e dei Tuc pensando che li avrei mangiati presa dalla voglia di strafogarmi e adesso li ho in camera da giorni e non li tocco. Ieri sono stata ad un barbecue party, ho pensato di mangiare tutto quello che c'era e mi sono fermata ad un solo hamburger e un pezzetto minuscolo di tortilla nonostante non mangiassi da ore.
Ma tutto ciò mi mette ansia ed un'adrenalina negativa che non riesco a controllare.
Il mio cervello è in tilt e mi manda segnali opposti.
Non faccio altro che pensare che tutto ciò sia inutile e allo stesso tempo che ho fatto un errore e non c'è nulla di male nello sbagliare. Che ho tempo per tornare quella che ero diventata, che alla fin fine ci vuole solo un po' di tempo per recuperare questo errore, appunto.
Ecco, adesso lo chiamo errore e nei miei pensieri più rosei esiste il rimedio.
In quelli più cupi esiste l'abbuffarsi senza ritegno.
Vorrei fare danza del ventre.
Sto affrontando una settimana lavorativa veramente terribile.
E buon Sabato sera e notte di San Lorenzo a tutti.
(Ad onor del vero devo dire che da quando sono tornata dalle vacanze, sto vivendo col motto YOLO in testa. Sto uscendo molto spesso, sto conoscendo varie persone e sto provando a fare tutto quello che voglio fare, solo che la stanchezza alle volte prende il sopravvento ma talvolta anche io ho bisogno di dormire)
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Sto provando a non abbuffarmi ma mi capita di essere al supermercato, prendere roba, metterla nel carrello e riposarla sugli scaffali dopo un giretto o due. Ho comprato dei Ritz e dei Tuc pensando che li avrei mangiati presa dalla voglia di strafogarmi e adesso li ho in camera da giorni e non li tocco. Ieri sono stata ad un barbecue party, ho pensato di mangiare tutto quello che c'era e mi sono fermata ad un solo hamburger e un pezzetto minuscolo di tortilla nonostante non mangiassi da ore.
Ma tutto ciò mi mette ansia ed un'adrenalina negativa che non riesco a controllare.
Il mio cervello è in tilt e mi manda segnali opposti.
Non faccio altro che pensare che tutto ciò sia inutile e allo stesso tempo che ho fatto un errore e non c'è nulla di male nello sbagliare. Che ho tempo per tornare quella che ero diventata, che alla fin fine ci vuole solo un po' di tempo per recuperare questo errore, appunto.
Ecco, adesso lo chiamo errore e nei miei pensieri più rosei esiste il rimedio.
In quelli più cupi esiste l'abbuffarsi senza ritegno.
Vorrei fare danza del ventre.
Sto affrontando una settimana lavorativa veramente terribile.
E buon Sabato sera e notte di San Lorenzo a tutti.
(Ad onor del vero devo dire che da quando sono tornata dalle vacanze, sto vivendo col motto YOLO in testa. Sto uscendo molto spesso, sto conoscendo varie persone e sto provando a fare tutto quello che voglio fare, solo che la stanchezza alle volte prende il sopravvento ma talvolta anche io ho bisogno di dormire)
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21 giugno 2013
Giovedì 20 Giugno 2013
Post di lamentele varie.
Vorrei parlare con qualche mia amica ed anzi lo faccio già, però anche loro non sanno davvero più cosa dirmi perchè dico sempre le stesse cose, quindi approfitto del fatto di avere la moderazione sul blog per sfogarmi qui.
Sto di merda.
Direi che sto di merda a causa del mio aspetto esteriore, ma in realtà l'aspetto esteriore è la conseguenza al mio stare di merda.
E sto di merda per molteplici fattori: il mio peso, la mia autostima inesistente, la mia pigrizia, i miei orari di lavoro, la solitudine.
Il mio peso mi sta distruggendo le gambe. La schiena sta stranamente un po' meglio, ma le gambe quasi non reggono più, e avevo questo problema anche con venti chili meno, quindi "sono partite" da qualche anno oramai e il sovrappeso aggrava la situazione già instabile.
Mi bruciano i talloni e devo saltellare da una gamba all'altra quando sono a lavoro.
Un paio di mesi fa ho comprato la tenuta ginnica per ricominciare con le passeggiate/corsette che ho brevemente fatto a Catania lo scorso anno, ma inutile dire che le scarpe sono ancora dentro la scatola e non le ho mai indossate.
Il sovrappeso mi rende anche più anziana esteriormente. Sembro una trentacinquenne e dimostro almeno dieci anni in più ultimamente. Non sono più grassa di quando ero grassa, ma il mio corpo è cambiato in peggio ovviamente. Il mio essere grassa allo stato attuale è peggio del mio essere grassa di un paio d'anni fa nonostante il peso sia più o meno lo stesso (ieri ero 98, due anni fa ero arrivata a superare i cento come sapete).
Qui vedo un sacco di ragazze con molti chili in più e sembrano SANE. E sono bellissime, ma non di quel bello che "sarebbe bella se perdesse peso". Di un bello che sono belle anche da grasse. Mi sa che l'avevo già scritta questa cosa.
Io sono proprio un rottame. Il mio viso è grasso, per cui neanche quello si salva.
SONO ENORME.
La cosa che odio di più è il fatto di essere consapevole di non poter seguire una dieta in questo momento perchè sono così nervosa che ogni volta che la inizio, finisce dopo due minuti. So benissimo che questo non è il periodo adatto ed è inutile prendermi in giro, ma allo stesso tempo dovrei quantomeno smettere di fare la spesa solo per mangiare in camera fino a stare male.
Io non mi capacito di come abbia potuto ricominciare con le abbuffate come quando avevo 16 o 17 anni. Sono passati dieci stramaledetti anni e sono ancora qui a nascondere le prove delle mie abbuffate, che adesso non nascondo a dire il vero perchè vivo da sola.
Adesso che qui fa caldo, gli orari di lavoro mi risultano più pesanti non tanto per la mattina, dato che uscire di casa senza cento cappotti e con la luce mi piace un sacco, quanto al mio ritorno a casa, accaldata dopo più di nove ore di lavoro. E quindi sto prendendo la terribile abitudine di dormire il pomeriggio, e dormire il pomeriggio significa stare a letto almeno due o tre ore, quindi restare come una civetta la notte pur avendo la sveglia puntata per le 5. Insomma, dopo quasi un anno non mi sono abituata agli orari ed anzi iniziano a turbare tutto il processo sonno/veglia in una maniera strana.
E dormire mi fa anche perdere pomeriggi interi che porei usare per fare qualcosa.
Mi piacerebbe trovare un lavoro con orari normali, ma credo un negozio sarebbe più massacrante del bar, ed inoltre io amo chiacchierare con i clienti. Miglioro il mio inglese, vedo gente nuova, sorrido e il mio umore migliora un po'.
La scorsa settimana, durante lo tesso giorno due clienti diversi mi hanno salutata dicendo "keep smiling". Ciò significa che la gente si rende conto che tutto sommato sono una persona positiva, che sorrido e che sono "calorosa". è molto bello tutto ciò.
Con ciò non intendo dire che non faccio nulla, perchè esco con le mie amiche, i miei giorni off li trascorro sempre fuori, qualche volta vado al pub, però sono così stanca che starei volentieri a casa anche quando esco. E qui mi ricollego all'aspetto esteriore perchè odio uscire così grassa e odio prendermi cura di me così grassa.
Come ho già scritto, da quando Daniele non c'è più sono migliorata, e ciò significa che anche se sono stanca, grassa e pigra, ho ripreso in mano la cura dell'igiene personale inteso anche come cura esteriore. Lo so che sembra assurdo da dire, ma per una che ha trascorso mesi da barbona, avere adesso sempre capelli puliti, corpo profumato da doccia e crema idratante e , udite udite, zone del corpo depilate dopo mesi e mesi di foresta pluviale, non è una cosa scontata.
Quindi enorme sì, pigra sì e brutta sì, ma almeno non puzzo, anzi.
La solitudine non è proprio piacevole. La mia vita è così stancante che probabilmente non avrei molto tempo da dedicare ad un'altra persona, però dormire sola non è come dormire in compagnia, me ne rendo conto.
Mi pseudo vedo con una persona se così si può dire, ma è più frustrante che altro la situazione.
E' solo che quando mi ricordo cosa vuol dire ricevere qualcosa, sento la mancanza di una relazione, dato che non sono una party girl che pensa solo a divertirsi ogni sera con uno diverso.
Non sono fatta per le relazioni da una notte e via e voglio comunque scambiare qualcosa "dall'interno" con i ragazzi con cui ho a che fare.
Aspetto di scendere a Catania e farmi due settimane di vacanze. Niente lavoro, niente dieta né pensiero di seguirne una, niente preoccupazioni. Diventerò pazza e soffocherò dal caldo e desidererò tornare qui subito, nella mia amata città <3, ma almeno staccherò la spina.
E quando tornerò, la prima cosa che farò sarà iscriverni alla palestra che c'è qui all'angolo. Voglio iniziare pilates e yoga. E non so se sono pronta, ma voglio prendere una bicicletta.
Chi vivrà vedrà.
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Vorrei parlare con qualche mia amica ed anzi lo faccio già, però anche loro non sanno davvero più cosa dirmi perchè dico sempre le stesse cose, quindi approfitto del fatto di avere la moderazione sul blog per sfogarmi qui.
Sto di merda.
Direi che sto di merda a causa del mio aspetto esteriore, ma in realtà l'aspetto esteriore è la conseguenza al mio stare di merda.
E sto di merda per molteplici fattori: il mio peso, la mia autostima inesistente, la mia pigrizia, i miei orari di lavoro, la solitudine.
Il mio peso mi sta distruggendo le gambe. La schiena sta stranamente un po' meglio, ma le gambe quasi non reggono più, e avevo questo problema anche con venti chili meno, quindi "sono partite" da qualche anno oramai e il sovrappeso aggrava la situazione già instabile.
Mi bruciano i talloni e devo saltellare da una gamba all'altra quando sono a lavoro.
Un paio di mesi fa ho comprato la tenuta ginnica per ricominciare con le passeggiate/corsette che ho brevemente fatto a Catania lo scorso anno, ma inutile dire che le scarpe sono ancora dentro la scatola e non le ho mai indossate.
Il sovrappeso mi rende anche più anziana esteriormente. Sembro una trentacinquenne e dimostro almeno dieci anni in più ultimamente. Non sono più grassa di quando ero grassa, ma il mio corpo è cambiato in peggio ovviamente. Il mio essere grassa allo stato attuale è peggio del mio essere grassa di un paio d'anni fa nonostante il peso sia più o meno lo stesso (ieri ero 98, due anni fa ero arrivata a superare i cento come sapete).
Qui vedo un sacco di ragazze con molti chili in più e sembrano SANE. E sono bellissime, ma non di quel bello che "sarebbe bella se perdesse peso". Di un bello che sono belle anche da grasse. Mi sa che l'avevo già scritta questa cosa.
Io sono proprio un rottame. Il mio viso è grasso, per cui neanche quello si salva.
SONO ENORME.
La cosa che odio di più è il fatto di essere consapevole di non poter seguire una dieta in questo momento perchè sono così nervosa che ogni volta che la inizio, finisce dopo due minuti. So benissimo che questo non è il periodo adatto ed è inutile prendermi in giro, ma allo stesso tempo dovrei quantomeno smettere di fare la spesa solo per mangiare in camera fino a stare male.
Io non mi capacito di come abbia potuto ricominciare con le abbuffate come quando avevo 16 o 17 anni. Sono passati dieci stramaledetti anni e sono ancora qui a nascondere le prove delle mie abbuffate, che adesso non nascondo a dire il vero perchè vivo da sola.
Adesso che qui fa caldo, gli orari di lavoro mi risultano più pesanti non tanto per la mattina, dato che uscire di casa senza cento cappotti e con la luce mi piace un sacco, quanto al mio ritorno a casa, accaldata dopo più di nove ore di lavoro. E quindi sto prendendo la terribile abitudine di dormire il pomeriggio, e dormire il pomeriggio significa stare a letto almeno due o tre ore, quindi restare come una civetta la notte pur avendo la sveglia puntata per le 5. Insomma, dopo quasi un anno non mi sono abituata agli orari ed anzi iniziano a turbare tutto il processo sonno/veglia in una maniera strana.
E dormire mi fa anche perdere pomeriggi interi che porei usare per fare qualcosa.
Mi piacerebbe trovare un lavoro con orari normali, ma credo un negozio sarebbe più massacrante del bar, ed inoltre io amo chiacchierare con i clienti. Miglioro il mio inglese, vedo gente nuova, sorrido e il mio umore migliora un po'.
La scorsa settimana, durante lo tesso giorno due clienti diversi mi hanno salutata dicendo "keep smiling". Ciò significa che la gente si rende conto che tutto sommato sono una persona positiva, che sorrido e che sono "calorosa". è molto bello tutto ciò.
Con ciò non intendo dire che non faccio nulla, perchè esco con le mie amiche, i miei giorni off li trascorro sempre fuori, qualche volta vado al pub, però sono così stanca che starei volentieri a casa anche quando esco. E qui mi ricollego all'aspetto esteriore perchè odio uscire così grassa e odio prendermi cura di me così grassa.
Come ho già scritto, da quando Daniele non c'è più sono migliorata, e ciò significa che anche se sono stanca, grassa e pigra, ho ripreso in mano la cura dell'igiene personale inteso anche come cura esteriore. Lo so che sembra assurdo da dire, ma per una che ha trascorso mesi da barbona, avere adesso sempre capelli puliti, corpo profumato da doccia e crema idratante e , udite udite, zone del corpo depilate dopo mesi e mesi di foresta pluviale, non è una cosa scontata.
Quindi enorme sì, pigra sì e brutta sì, ma almeno non puzzo, anzi.
La solitudine non è proprio piacevole. La mia vita è così stancante che probabilmente non avrei molto tempo da dedicare ad un'altra persona, però dormire sola non è come dormire in compagnia, me ne rendo conto.
Mi pseudo vedo con una persona se così si può dire, ma è più frustrante che altro la situazione.
E' solo che quando mi ricordo cosa vuol dire ricevere qualcosa, sento la mancanza di una relazione, dato che non sono una party girl che pensa solo a divertirsi ogni sera con uno diverso.
Non sono fatta per le relazioni da una notte e via e voglio comunque scambiare qualcosa "dall'interno" con i ragazzi con cui ho a che fare.
Aspetto di scendere a Catania e farmi due settimane di vacanze. Niente lavoro, niente dieta né pensiero di seguirne una, niente preoccupazioni. Diventerò pazza e soffocherò dal caldo e desidererò tornare qui subito, nella mia amata città <3, ma almeno staccherò la spina.
E quando tornerò, la prima cosa che farò sarà iscriverni alla palestra che c'è qui all'angolo. Voglio iniziare pilates e yoga. E non so se sono pronta, ma voglio prendere una bicicletta.
Chi vivrà vedrà.
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3 marzo 2013
Domenica 3 Marzo 2013
Avete presente quando allo specchio vi vedete in una certa maniera, poi qualcuno vi scatta una foto e capite invece come vi vedono gli altri?
Ieri mi è successa una cosa simile ma non vedendomi attraverso una foto.
Ero a cena fuori con amici, mi alzo per andare in bagno e camminavo con uno specchio nella parete di fronte, per cui ho visto me stessa in movimento.
Ci mancava poco che mi sentissi male.
Ero e sono enorme, e non lo dico tanto per dire.
Forse era trascorso molto tempo dall'ultima volta in cui avevo percepito me stessa così, come un ripugnante ed immondo spreco di spazio, ma è successo.
Non ricordavo di essere stata così l'ultima volta in cui il mio peso era di circa cento chili.
Non ricordavo di essere mai stata così veramente.
E' difficile da spiegare.
Non ho solo visto me stessa grassa rimandendoci male.
Ho visto me stessa mostruosamente enorme. Ingombrante. Imbarazzante.
Ho visto l'umiliazione di una cicciona impossibile da non notare.
Quando sono arrivata a Londra ho comprato una bilancia. Pesavo cinque chili in più rispetto ad un paio di mesi prima, ma li avevo riacquistati negli ultimi giorni catanesi.
Avevo una bilancia, non avevo scuse.
Vedevo ogni mattina il mio peso salire, ed ogni mattina mi ripetevo che alla fin fine erano solo cinque chili, mica i venti di un anno prima.
Nonostante la bilancia e nonostante la conoscenza del mio peso, ogni giorno acquistavo qualcosa in più.
Non è accettabile la consapevolezza quotidiana del mandare tutto a rotoli e, nonostante ciò, il mandare tutto a rotoli.
Non posso accettare la pena che mi sono inutilmente inflitta.
Non posso accettare il non aver avuto neanche un motivo valido per rovinare la mia vita e la mia salute così. E la mia autostima, e la mia certezza di essere diventata ciò che volevo diventare. E la mia felicità.
Non posso semplicemete accettare di aver sbagliato, perchè l'errore è troppo grosso.
E' imperdonabile.
E sì, lo so che se ce l'ho fatta una volta posso farlo di nuovo, che gli errori si commettono, che si può sempre risolvere la situazione, che ho cambiato vita, che ho orari strani, che ho dovuto affrontare solitudine e via discorrendo, ma non esiste neanche una VERA giustificazione al mio comportamento.
Mi sono rovinata la vita.
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Ieri mi è successa una cosa simile ma non vedendomi attraverso una foto.
Ero a cena fuori con amici, mi alzo per andare in bagno e camminavo con uno specchio nella parete di fronte, per cui ho visto me stessa in movimento.
Ci mancava poco che mi sentissi male.
Ero e sono enorme, e non lo dico tanto per dire.
Forse era trascorso molto tempo dall'ultima volta in cui avevo percepito me stessa così, come un ripugnante ed immondo spreco di spazio, ma è successo.
Non ricordavo di essere stata così l'ultima volta in cui il mio peso era di circa cento chili.
Non ricordavo di essere mai stata così veramente.
E' difficile da spiegare.
Non ho solo visto me stessa grassa rimandendoci male.
Ho visto me stessa mostruosamente enorme. Ingombrante. Imbarazzante.
Ho visto l'umiliazione di una cicciona impossibile da non notare.
Quando sono arrivata a Londra ho comprato una bilancia. Pesavo cinque chili in più rispetto ad un paio di mesi prima, ma li avevo riacquistati negli ultimi giorni catanesi.
Avevo una bilancia, non avevo scuse.
Vedevo ogni mattina il mio peso salire, ed ogni mattina mi ripetevo che alla fin fine erano solo cinque chili, mica i venti di un anno prima.
Nonostante la bilancia e nonostante la conoscenza del mio peso, ogni giorno acquistavo qualcosa in più.
Non è accettabile la consapevolezza quotidiana del mandare tutto a rotoli e, nonostante ciò, il mandare tutto a rotoli.
Non posso accettare la pena che mi sono inutilmente inflitta.
Non posso accettare il non aver avuto neanche un motivo valido per rovinare la mia vita e la mia salute così. E la mia autostima, e la mia certezza di essere diventata ciò che volevo diventare. E la mia felicità.
Non posso semplicemete accettare di aver sbagliato, perchè l'errore è troppo grosso.
E' imperdonabile.
E sì, lo so che se ce l'ho fatta una volta posso farlo di nuovo, che gli errori si commettono, che si può sempre risolvere la situazione, che ho cambiato vita, che ho orari strani, che ho dovuto affrontare solitudine e via discorrendo, ma non esiste neanche una VERA giustificazione al mio comportamento.
Mi sono rovinata la vita.
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