12 febbraio 2012

Domenica 12 Febbraio 2012

 Questa settimana appena trascorsa, è stata abbastanza fruttuosa dal punto di vista degli acquisti.

Quella che sta per iniziare invece, includerà San Valentino ed il mio onomastico, quindi credo non spenderò soldi nei prossimi giorni, dato che riceverò qualche regalino.

Le foto delle cose che ho comprato, le ho fatte in base alle giornate d'acquisto, anche se sarebbe stato più ordinato farle per tipologia, tipo abbigliamento, accessori, make up e via discorrendo.

Partiamo!

Un paio di settimane fa, Sara aveva comprato delle matitone/ombretto Urban Decay che da Sephora erano in offerta, ma non ci eravamo ancora viste e quindi me le ha date Martedì. Ci siamo divise il pacchetto, e a me ne sono toccate tre che mi piacciono tantissimo


Il giorno stesso, ho comprato anche un vestitino/camicione rosso da Mango, due calzamaglie di Tezenis, una nera e una grigia, e due rossetti in tonalità neutre da Kiko, sempre di quelli in offerta a due euro


e inoltre, ho preso degli adesivi e un bracciale rigido da Accessorize (al 70%, anche se c'era scritto 50%). I bracciali rigidi li uso tantissimo


Un'altra mattinata di metà settimana, l'ho trascorsa in centro con mia cugina e ho comprato all'usato due borse, una Longchamp e una in stile Navajo o come si dice... quella navajo mi piace tanto: peccato non sia molto capiente, ma è bellissima lo stesso. Da Bottega Verde, per festeggiare i cinque anni di tesseramento (sfruttato solo il primo giorno, forse), mi hanno regalato una crema per il viso all'olio d'Argan che userò quando finirò quella dell'Erbolario che sto utilizzando adesso. Non sembra malaccio


Infine, ho preso una maglia pizzosissima da Pull&Bear e due matitoni ombretto Sephora che userò come illuminanti. In più, ho comprato un ombretto rosa che sfrutterò come blush


Ok, basta.

11 febbraio 2012

Sabato 11 Febbraio 2012


Pic

Edit: Ci ho impiegato cent'anni a scrivere questo post e, chissà perchè, penso che quasi nessuno cliccherà su molti dei link che ho postato. Sarà stato tempo sprecato?
Sono passate almeno due o tre ore da quando ho iniziato -.-

E da oggi, ecco a voi una nuova rubrica musicale.
Come avrete avuto modo di notare, non parlo spesso di musica. Non sono una fissata, non sono fan sfegatata di qualche gruppo in particolare, non amo particolarmente i concerti e la musica live e tante volte mi capita di staccare la playlist che sto ascoltando perchè sento le orecchie stanche.

Nel corso degli anni, forse avete avuto modo solo di sapere qual è il mio genere preferito, e cioè la musica indie.
Chi mi conosce bene, sa anche che ascolto un sacchissimo di musica commerciale e mammoriana.
Forse è per questo che non sono un'appassionata di musica: sono la classica a cui piace tutta. Fino a qualche tempo fa, credevo che chi amasse o ascoltasse tutta la musica, fosse gente senza gusto.
Io non penso di non avere gusto, penso solo di non essere chiusa.
O musica indie o niente.
O punk o niente.
O serate in discoteca, o bicchiere di vino al jazz club.
O concerti hardcore o sotto il palco di Tiziano Ferro a piangere.

Ecco, per me che vedo o il nero o il bianco in tutto, la musica ha anche una vasta sfumatura di grigi.

Ho visto i Finley in concerto, ma anche i Negrita.
Ho visto i Foo Fighters live e anche Avril Lavigne o Carmen Consoli (La Lavigne l'ho vista al Festivalbar però, non sono stata ad un suo concerto).
Ho visto Eagle Eye Cherry, Roy Paci, Elio & le Storie Tese, gli Shandon, Piero Pelù, i Tre Allegri Ragazzi Morti, i We Have Band, i Tiromancino, Bandabardò, Punkreas e molti altri, quasi tutti italiani (siamo pur sempre a Catania!)... insomma, di tutto e di più.

E quindi adesso, piuttosto che nominare gruppi a casaccio, metterò direttamente i link delle mie canzoni preferite di sempre divise in generi. I titoli li prenderò dalla mia cartella di canzoni miste che raccolgo da anni, quindi saranno tanti ad ogni post, ma non saranno TUTTE quelle che mi piacciono, dato che alcune non le ho in cartella perchè non le ho ancora scaric... ehm, inserite nel mio database.
Non saranno in ordine alfabetico perchè ho cartelle diverse e le aprirò una per una.

Oggi, dato che tra soli tre giorni è San Valentino, inizio con la mia personale classifica di canzoni romantiche preferite di tutti i tempi.
Per romantiche però posso intendere anche indie-malinconiche, voci basse e cose così, non per forza musichette strappalacrime. Difatti almeno la metà di questi brani, non credo possa essere davvero definita romantica, ma vabbè, si sa che io ho una visione distorta di tutto.
Avevo messo alcuni pezzi italiani che reputo melensi, ma il post era troppo lungo, e così li ho tolti e creerò poi un post musicale dove parlo della mia musica italiana preferita di tutti i generi.

Metto solo autore e titolo, e se ho qualche ricordo in particolare aggiungo un mio pensiero.
I link che vi do, non sono quelli ufficiali delle band, ma ho provato a cercare quelli senza pubblicità. Eh si, le pubblicità prima di ogni video ci hanno proprio gran scassato le patate e vorrei evitarle anche a voi.

Le prossime puntate saranno a base di musica mammoriana, hip hop & r'n'b, punk, italiana e via discorrendo.

Iniziamo!
Accanto alle preferitissime farò un cuoricino, così al massimo potete capire meglio i miei gusti o ascoltare solo le più belle, sempre secondo i miei gusti.

Alkaline Trio - Sadie

 ♥ ♥ ♥ Dei Coldplay ve ne posso elencare mille ma mi limito a darvi solo qualche titolo: Green Eyes, Warning Sign,  Trouble, Clocks (la mia preferita in assoluto... è STUPENDA), Talk, The Scientist, Don't Panic e via discorrendo.
No, davvero, per me i Coldplay sono tra i gruppi più romantici di sempre, quindi, anche se alcuni testi non trattano magari argomenti d'amore, io per creare una colonna sonora cuoriciosa, metterei decine di loro brani. Li amo, Chris ha una voce dolcissima e il ritmo è sempre calmo e mi fa piangere -.-

Death Cab For Cutie - A Lack Of Color

Yann Tiersen - Comptine d'une autre été (uno dei pezzi della colonna sonora più bella del mondo, quella del favoloso Mondo di Amelie)

♥ ♥ ♥ Gli Oasis sono un altro di quei gruppi di cui potrei elencare decine di canzoni, ma sempre per decenza, ne metterò solo poche, come le sempre verdi Wonderwall, Live Forever, Don't Look Back in Anger e Stand By Me.
E, dato che i fratelli Gallagher sono fra i miei più grandi amori, non posso non mettere la canzone di Noel uscita solo pochi mesi fa, If i had a gun. La adoro, è meravigliosa.

The Used - Poetic Tragedy

Best Coast - Our Deal

Carla Bruni  - Quelcu 'un m'a dit (sì, proprio lei. Non mi fa impazzire affatto come donna, ma questa canzone è bella)

Doves - There goes the fear

Ener feat Kaya Sista - Distance special version

Oren Lavie - Her Morning Elegance

♥ Gabrielle - Lamb

Radical Face - Welcome Home

♥ Regina Spektor - Us

♥ Semisonic - Closing Time

♥ Stars - Your Ex Lover Is Dead

♥ Superchunk - 1000 Pound

New Radicals - Mother We Just Can't Get Enough

The Killers - When You were Young (I Killers non mi piacciono solitamente, ma questo pezzo è tanto carino)

The Maccabees - First Love

♥  The Naked & The Famous - Young Blood

♥ ♥ ♥ The Postal Service - Such Great Heighs

♥ Degli Smashing Pumpkins ne metto due, le mie preferite in assoluto: 1979 e Tonight, tonight

♥ The Submarines - Peace & Hate

♥ U2 - Beautiful Day, ma anche Something you can make it on your own

♥ ♥ ♥ Uzi & Ari - Mountain/Molehill

Angel & Airwaves - It Hurts

Blink 182 - I Miss You

Bloc Party - This Modern Love

♥ Bran Van 3000 - Drinking in L.A.

♥ Counting Crowes - Colorblind

♥ Damien Rice - The Blower's Daughter

Paolo Nutini - Candy

♥ Peter, Bjorn & John - Objects Of My Affection (Questa è La Felicità per me)

♥ Dei Radiohead ne cito solo una, ma sono molti i pezzi meritevoli. Io metto il link di una canzone con cui ho bei ricordi dell'inizio della storia mia e di Dani... No Surprises.

♥ The Cure - Out of This World

♥ The Shins - New Slang

The Smiths - Please Please Please let me get what i want

♥ Yeah Yeah Yeah - Maps

Ovviamente dovrei includere anche i classici come Kiss The Rain di Billie Myers, o le romanticherie anni '90 come Truly Madly Deeply dei Savage Garden, Kiss Me dei Sixpence None The Richer o Iris dei Goo Goo Dolls, ma se vi piacciano cercatevele su Youtube. Sono troppo stanca -.-

9 febbraio 2012

Giovedì 9 Febbraio 2012


Che qualcuno mi aiuti a non cedere!

Lo scrivo pubblicamente così mi bacchetterete e dovrò per forza di cose non farlo: ho una voglia di sgarrare che neanche lo immaginate, ma non sto ovviamente cedendo. Il ciclo è arrivato a passato, quindi non posso neanche giustificarmi con gli ormoni ballerini.
Non parlo di oggi, anche perchè sto per andare in piscina (benedetto sia l'abbonamento trimestrale, altrimenti avrei già trovato scuse per non andare più), bensì in generale.

Ieri ne ho parlato anche alla psicologa. Avete presente quando nella testa si hanno due voci che si parlano l'una sopra l'altra? Non parlo però di angioletto e diavoletto, ma proprio di pazzia.
Ecco, io ho una voce che, ogni volta che mi addentro nel quarto mese di dieta (anche se adesso sto per raggiungere il quinto), inizia a dirmi che oramai sono arrivata al mio massimo, che l'importante è non ingrassare e che una fase di stallo dalla dieta ci sta.
So che in realtà non è così, che la dieta dura tutta la vita e che la fase restrittiva ancora è nemmeno a metà, ma il pensiero interno è inevitabilmente solo uno: la dieta è finita.
Il mio corpo non cede, ma sapete quanto sia difficile lasciare fermo il corpo quando la mente cammina  a velocità supersonica.

No, non sono dipendente dal cibo, ho solo voglia di mangiare qualcosa che non sia una fettina arrostita o un piatto di verdure lesse e no, non voglio mangiare dieci hot dog di fila, nè farmi esplodere gli occhi a furia di ingurgitare zollette di zucchero.
Lo specifico perchè so già che qualcuno potrebbe scrivermi "E meno male che tu non credi alle dipendenze e poi ne sei vittima".

Penso alla pasta. Alla carne che non sia una normale fettina da arrostire. Io non mangio polpette se non quelle di soia, niente cotolette, neanche arrostite, niente involtini. Niente di niente.
Ci tengo a dire che la mia dieta è perfetta, e che anche quando frequentavo un dietologo e non una nutrizionista, non avevo le concessioni di cui spesso mi parlate fra i commenti. Io stessa sono contraria alle concessioni. Se mangiassi una cotoletta arrostita ogni tanto, mica mi passerebbe la voglia di gelato, anche se uno solo, o di un piatto di lasagne al forno.
Quindi no, la mia dieta non è restrittiva, è solo seria, e mi piace così. Mi piace perchè mangio ogni due ore, e non si trtta di una mela, ma anche di carboidrati: biscotti senza zucchero, yogurt, gallette di riso, crostini integrali. Roba sostanziosa, non una carota tappabuco per intenderci.

Eppure, dopo quattro mesi e mezzo inizio a sentirne il peso.
Il peso di essere a metà percorso e di avere davanti una strada troppo lunga. Il mantenimento sarebbe diverso, perchè potrei concedermi qualcosina ogni tanto, anche solo una volta ogni dieci giorni. Adesso non posso farlo, non posso farlo mai e quando lo faccio combino solo danno, fermando completamente la mia macchina interna che brucia i grassi.
Il peso di ingrassare di due chili ogni volta che faccio uno sgarro.
Il peso di avere quei due chili sul groppone, che se gli altri prendono liquidi io prendo direttamente il grasso, dato che dopo i giorni che seguono lo sgarro, i chili acquistati restano lì dove sono. Se fossero liquidi andrebbero via dopo una settimana, no? Dopo una settimana di dieta perfetta, aggiungo. E invece no, se faccio uno sgarro prendo due chili, e vanno via nei dieci giorni successivi, quindi per me anche solo un solo sgarro al mese equivarrebbe a stare ferma per 15 giorni, e quindi perderei si e no un chilo nei restanti 15. E che dieta è una dieta dove si perde un chilo al mese?
E di nuovo no, non credo la mia dieta sia sbagliata, perchè senza sgarri ho perso sei chili il primo mese e sei chili il secondo. Il terzo ho sgarrato e ne ho persi tre, quindi sono io il problema, non la dieta.

Mi pesa anche chiarire i concetti prima che qualcuno mi faccia sempre la stessa domanda. Si che io sono prevedibile, però certe volte lo siete anche voi.

Tipo, ho ribadito cento volte che la mia dieta è bella, sana ed quilibrata, e ricevo lo stesso sempre gli stessi commenti su quanto sia sbagliata, strana, restrittiva e insensata.

Io amo il mio blog e amo avere dei lettori che mi seguono da tanto, che mi apprezzano per quella che sono e c'è persino qualcuno che mi stima, però sappiate che mi viene molto pesante certe volte parlare e scrivere qui, perchè mi capita di vedere e leggere solo dei mulini a vento o dei muri: è come se io non sapessi spiegare. O come se voi non capiste, che tutto sommato è la stessa cosa ma fin da quando siamo piccoli ci insegnano che se ti prendi tu la colpa di non saper parlare, almento non dai dei cretini ai tuoi interlocutori...

Si è capito che sono nervosa?

Qualcuno può aiutarmi -.- ?

8 febbraio 2012

Mercoledì 8 Febbraio 2012


- Ho mille milioni di brufoli

- La mia macchina inizia davvero a dare segni di cedimento. Spero non tiri le cuoia prima di Settembre però. Questo mese dovrà passare assolutamente la revisione anche se ha un faro rotto, lo specchietto destro rotto, il sedile rotto... insomma, devono fargliela passare o impazzirò

- Ho tanti adesivi che ho sempre pensato di usare creando delle opere scrapbookose, ma ho sempre e solo ottenuto delle schifezze. Qualcuno di voi fa scrapbook e sa darmi qualche idea che non siano link di siti visti e rivisti?

- E, a proposito di scrapbook, devo andare a ritirare le famose foto che ho portato a sviluppare la settimana scorsa, così potrò creare e personalizzare il mio nuovo album fucsia dell'Ikea

- Oggi la mia psicologa mi ha fatto rendere conto del fatto che io non sento il mio corpo. Odio tutto per questo, perchè le conseguenze sono molteplici e tutte negative

- La settimana prossima è San Valentino e io amo queste feste, ma ho la piscina e sono a dieta, quindi scommetto che io e Daniele stagneremo e magari neanche ci vedremo

- Io e Dani non ci vediamo mai -.- Ma mai mai, tipo una o due volte la settimana al massimo

- Non ho ancora fatto i biglietti per partire.
Ma secondo voi è meglio partire prima o dopo le Olimpiadi? Io penso dopo, e cioè appunto verso Settembre, dato che prima ci saranno migliaia di persone che prenoteranno case e migliaia di persone che cercheranno lavoro con la scusa del turismo raddoppiato

- Se io a Londra fallirò, sappiate che non risponderò delle mie azioni

7 febbraio 2012

Martedì 7 Febbraio 2012


Pic 

Ma comunque io ho dei problemi psicologici da non sottovalutare.

Penso sempre alla morte.

Quando ero piccola, mi venivano i sudori freddi e dei mini attacchi di panico se ci pensavo. Avrò avuto sette anni o una simile età, e da quel momento non ho più smesso di pensarci.
Ricordo che anche mia sorella minore una volta pianse disperatamente dicendo a mia mamma che non voleva che lei morisse, e aveva quattro anni al massimo.
Cioè, ma perchè una bambina di quattro o sette anni deve già pensare all'esistenza della morte?
Se io penso che un domani non esisterò più, sudo freddo ancora, difatti mi ripeto di non pensarci, ma non è mica facile.

La cosa brutta che non mi fa godere la vita (nonostante io l'ami), è il pensiero che moriremo tutti.
Non so come spiegarvelo.
Io non amo i concerti, il teatro, il cinema, le discoteche ed i posti dove tante persone si divertono e sono felici.
Forse perchè quando io sono in quei posti non sono felice.
Penso sempre che moriremo tutti e mi estraneo. La musica fortissima o il volume alto del film mi fanno estraniare.
L'altro giorno dicevo proprio che più folla "silenziosa" c'è (e cioè il pubblico del film, o quello del concerto... ascoltano tutti una cosa ma sono zitti), più mi sembra di essere a letto, sola e sotto le coperte.
Persino al concerto dei Foo Fighters, pur provando ad autoconvincermi di essere nel posto giusto, al momento giusto e con la persona giusta, mi sentivo come se fossi in silenzio a casa mia. Cioè, avevo Dave Grohl a mezzo metro di distanza e mi sembrava di stare dormendo.
Ma non è che mi sento sola o cose simili, mi sembra proprio di non esistere, di non avere un corpo, di non avere la mente legata al corpo.

Piango sempre: quando guardo film, quando ascolto certe canzoni, quando vedo dei bambini perchè sono ingenui e quando degli anziani perchè moriranno. Piango quando vedo gente malata, gente grassa, gente presa in giro da altra gente.
Piango ogni volta che vedo i fuochi d'artificio e piango quando penso a mia nonna o ai miei genitori.
Mi è capitato di piangere anche una volta ripensando a un commento anonimo ricevuto qua.
Piango persino quando vedo siti internet come questo.
Ecco, diciamo pure che io non riesco a godermi nulla di bello perchè poi morirò.
Tipo il sito internet sopracitato è simpatico e nostalgico ma a me fa piangere perchè poverini, sono cresciuti.
Piango anche quando vedo Striscia lo striscione perchè vedo che le persone ridono quando gli intervistati sbagliano i nomi di Greggio e Iacchetti.
Ma cosa c'è da ridere se una persona sbaglia un nome o non sa parlare bene?
O quando una persona inciampa e gli altri ridono mettendola in imbarazzo? Non solo una rischia di rompersi il collo, ma c'è anche qualcuno che ride.
Ecco, io provo pena per le persone. Ma non tenerezza, mi fanno proprio pena, e io peno anche.

Oltre a piangere, mi faccio prendere spesso dall'ansia, sempre col pensiero della morte.
Mi viene l'ansia al cinema o a un concerto (ansia come pensiero, non soffro d'ansia vera e propria), e mi viene l'ansia anche vedendo film dove le persone che muoiono vengono trattate come pedine inesistenti. Per dire, mi è venuta l'ansia anche guardando Le cronache di Narnia, dato che c'è la scena di guerra dove i popoli si incontrano e si uccidono cadendo come pere cotte ad ogni "forchettata".
Oppure mi viene l'ansia quando vedo la pubblicità della macchina dove ci sono i porcospini che attraversano la strada. C'è quella musichetta dei boschi che mi fa stare male.

Ecco, ora lo capite perchè sono pazza?
Ma voi pensate che una che piange vedendo i porcospini possa avere una mente per stare dietro gli altri, le loro dipendenze, i dieci hot dog, i commentatori anonimi, le critiche e via discorrendo?
Già io ho la mia bara a cui pensare, ci manca solo che mi metto dietro le idee altrui.
Morirò sola e pazza, lo so già.
E non mi divertirò mai.

E no, non mi sto autogiustificando, sto solo dicendo che ho dei pensieri strani per la testa e non mi è facile chiarirmi le idee anche sui pensieri altrui, ma prometto che ci proverò.

Ps: Forse il mio errore, è ed è stato quello di circondarmi di persone qualsiasi pur di non restare sola. Amici per modo di dire.
Ma la solitudine non la desiderò né credo riuscirei ad accettarla.
Non è molto facile.

6 febbraio 2012

Lunedì 6 Febbraio 2012

Avete presente quando siete a dieta ma sapete già che la vostra voglia di sgarrare sarà implacabile?
Ecco, a me è successo proprio Sabato.
Sapevo che Domenica e cioè ieri, ci sarebbe stato il pranzo di famiglia per festeggiare Sant'Agata (mia nonna si chiama così, tra l'altro). Mi ripetevo da una settimana che non avrei sgarrato, ma poi Sabato, dopo cena, ho pensato che alla fine potevo mangiare l'indomani, che un pasto libero una volta ogni tanto non fa male, che l'ultima volta che mi era successo di mangiare di più era stato a Capodanno e che quindi una volta al mese non succede niente.
Non mi è piaciuto affatto sgarrare questa volta, forse proprio perchè non era una cosa programmata.
Diciamo pure che mi ha fatto schifo, perchè sono arrivata al pranzo festaiolo già piena, avendo mangiato prima di pranzo del pane e dei crostini. Non mi sono goduta né la salsiccia alla brace, né le patate al forno, né niente.
Non ho avuto un'abbuffata, ma sicuramente ho mangiato TROPPO e senza gustare molto il pasto. Che peccato però.
Approfittando di questa maligna idea del cibo, il Sabato sera stesso sono scesa in centro con Daniele e ho assaporato, godendomelo tutto stavolta, un ice cappuccino di Lino's Coffee. Era favoloso


Comunque, tornando allo sgarro, ieri sera arrivo da mia nonna dopo cena e accendo la tv. Su Mtv c'era la serata obesità (o almeno, io l'ho ribattezzata così), e guardando i vari programmi con la pancia piena e un po' di senso di colpa, mi sono quasi spaventata di me stessa, mi sono arrabbiata e ho odiato tutto: i probemi alimentari, il cibo, la scarsa forza di volontà mia o di certa gente, le scuse per non dimagrire, e le scuse in generale.
La serata è iniziata con il programma I used to be fat, di cui ho già parlato nel vecchio blog.
Il protagonista della puntata ha perso 34 chili in tre mesi e sono contraria, ma comunque sempre di problemi di peso si parlava.
Il secondo programma è stato invece Chelsea Settles, Una vita XXL, che è una sorta di nuovo reality la cui protagonista è una bellissima ragazza obesa che pesa 147 kg (anche se a me sembra sinceramente più magra).
Ovviamente, nel caso di un'obesità così grave, la bellezza non può farci nulla, perchè la salute è compromessa comunque. Questa ragazza si trasferisce a Los Angeles per cambiare vita, e inizia cercando un lavoro. Praticamente le dicono tutti, senza peli sulla lingua, che è troppo grassa. Se lo dicessero a me diventerei una iena. Inventa qualcosa, dimmi "Ti farò sapere", ma non puoi dirmi che sono grassa e quindi me ne posso andare a quel paese. Lei alla fine lo trova lo stesso il lavoro, però boh.
E quindi, vedendo questo programma ho già iniziato a piangere.
Chelsea ha una coinquilina a cui invidia la sicurezza, e quando questa accenna al fatto che lei è in sovrappeso, lei se la prende dicendole che non può capire. Ed invece lei capisce benissimo, dato che ha avuto una dipendenza ben peggiore, essendo un'ex eroinomane. "Non ho mica sempre ballato sul Lungomare", dice. E ho pensato al fatto che i nostri problemi ci sembrano sempre enormi e pensiamo sempre che nessuno possa capirci, e invece no, che diamine, c'è un sacco di gente che potrebbe capirci se solo glielo permettessimo.
Il terzo programma, che è stato quello che mi ha fatto spaventare e inviperire di più allo stesso tempo, è stato True Life. La puntata di ieri sera parlava della dipendenza dal cibo.
Le protagoniste erano due ragazze, una obesa patologica alta 155 cm X 109 kg, l'altra era "semplicemente" robusta, sull'ottantina, ma mangiava fino ad esplodere e aveva preso più di venti kg in poco tempo. Prima faceva la modella -.-
Ora, io mi sono infuriata quando sentivo queste ragazze dire che la dipendenza dal cibo era difficile da combattere e nel mentre mangiavano tre hot dog di fila.
Io sono strana e non credo nelle vere dipendenze. Ho visto gente smettere di fumare da un giorno all'altro (mio nonno compreso... che fumava TRE PACCHETTI DI SIGARETTE AL GIORNO e ha smesso di botto dopo più di 50 anni trascorsi da fumatore), ho visto persino gente che smetteva di usare droghe da un giorno all'altro, seppur con difficoltà, e non ricaderci. Ho visto gente mettersi a dieta seriamente e perdere 50 kg da un giorno all'altro, e potrei continuare all'infinito.
Premetto dunque che io NON CREDO nelle dipendenze, ma credo solo nella scarsa forza di volontà e nel cercare scuse. Sì, so che le dipendenze fisiche e psicologiche esistono, ma diciamo che non credo al fatto che le dipendenze non possano essere sconfitte SOLO da una grande forza di volontà. Basta non autocompatirsi e crederci davvero per quanto mi riguarda, e chi non ci riesce è debole e basta, ma non per questo va giustificato o deve continuare indisturbato a drogarsi, alcolizzarsi o ingozzarsi. Che chieda aiuto, altrimenti mi fa per forza credere che in realtà ama crogiolarsi nel dolore.
Tu ami il cibo e io lo capisco, lo amo anche io e sono grassa anche io, e quindi so cosa vuol dire non avere la volontà. Ho avuto, ho, non so, comunque so cosa voglia dire aver un disturbo alimentare che ti impedisce di dimagrire, ma non è una dipendenza, è una debolezza.
Non puoi svegliarti nel cuore della notte col desiderio di andare al Mc Donald's e andarci davvero, soprattutto perchè a cena hai mangiato trenta crocchette di pollo.
A chi di noi che abbiamo avuto un disturbo alimentare non è mai venuta l'idea, messa poi in atto, di andare al supermercato a fare scorta di schifezze? L'abbiamo fatto tutti, e l'abbiamo fatto molto più di una volta.
Ma chi di noi, svegliandosi alle 4 del mattino con la voglia di Mc Donald's, si è messo davvero in macchina per comprare due mc menù?
A tutto c'è un limite, anche alla bulimia e all'anoressia e al binge eating e alla psicologia malata.
Se tu apri la credenza e mangi tre panini, io ti credo, ma se mangi dieci panini dicendo che non puoi farne a meno, bella mia, scusa se te lo dico ma le tue sono solo scuse deboli. Le abbuffate cieche le conosco anche io, ma non c'è abbuffata che non possa essere evitata dalla volontà. Il resto è solo un insieme di scuse.
E le scuse appartengono alle persone deboli.
Per me la debolezza è un difetto, soprattutto se intacca la tua vita, la tua salute, il tuo rapporto con il prossimo, la tua vita, la tua sicurezza.
Ognuno di noi è diverso, ma io non riesco a mantenere la calma quando mi si viene a dire che "Tizio usa le droghe perchè ha reagito male a una sofferenza in famiglia".
Debolezze, debolezze... le debolezze sono scuse per sfasciarsi l'esistenza!
Un mare di gente ha sofferto pene infernali, ma non tutti finiscono col drogarsi o l'alcolizzarsi o l'abbuffarsi o il picchiare la moglie, giocare tutti i propri soldi, rubare... chi lo fa, cerca scuse per farlo.
Punto.

Eh si, so già che ora mi direte di ringraziare il cielo perchè ho il culo pieno, bla bla bla, e sono un'insensibile, bla bla bla, e che ognuno reagisce in modo diverso alle sofferenze e ancora cose simili.
Eh sì, ognuno reagisce in modo diverso e ognuno è LIBERO di dire la sua, me compresa.
Io sono libera di dire la mia, sempre e comunque.

Au revoir.

Ps: Ho sofferto moltissimo nella mia vita a causa del mio aspetto fisico e della mia debolezza, e soffro ancora adesso.
Non mi sento migliore rispetto a chi CREDE di avere una dipendenza, e uso parole dure perchè credo che non bisognerebbe sguazzare sempre nell'autocommiserazione. L'ho fatto tante volte anche io, e ancora adesso mi capita di fare la vittima, ma non è facile accettare il fatto di vivere un'intera vita in questa maniera. I giorni no capitano a tutti, e i giorni deboli capitano a tutti, ma è la continuità che crea problemi. E' l'arrendersi che crea problemi.
So che tante persone soffrono a causa dei loro problemi, ma credo che ognuno di noi abbia dentro di sè una forza pronta ad esplodere. Non nascondiamola, non gettiamo la spugna, non fingiamo che vada tutto bene o che il nostro problema sia irrisolvibile.
Tutti noi meritiamo una vita migliore se la nostra non ci aggrada o ci fa stare male, e tutti noi, volendolo davvero, saremmo in grado di farcela e di superare i nostri limiti.
Non è impossibile.
Volendolo, qualsiasi problema può essere risolto davvero, tranne le malattie gravi e incurabili, ovviamente (e purtroppo).
Ci vuole tanta, troppa forza di volontà per riuscirci, ma possiamo farcela davvero, chiedendo aiuto, non verognandoci e non autocompatendoci (?).

So che sembro spesso cattiva, ma sono semplicemente arrabbiata. E mi arrabbio ancora di più ripensando a me stessa... e a chi è come me.

5 febbraio 2012

Domenica 5 Febbraio 2012

E anche per quest'anno, il giorno di Sant'Agata è arrivato.
Le risse sono partite già ieri, dentro la chiesa del Duomo, fra i devoti. Sì, i devoti appunto, quelle persone molto religiose e buone.
Poveretti.
Speriamo facciano saltare Piazza Duomo nel momento di massima folla (Giuliana, fai schifo! Sì, lo so, grazie).

Io invece mi dedico al mio Week Purchases, che questa settimana mi soddisfa moltissimo, dato che, come ho già scritto qualche giorno fa, il momento dei tanto desiderati ribassi è arrivato e ho potuto comprare qualcosina.

Per cominciare, Daniele mi ha regalato un anellino che mi era piaciuto un sacco già a Dicembre e che avevo visto da Bershka. Sto collezionando anelli con i cuori a quanto pare


Bello, bello e bello.
E sempre a proposito di bigiotteria, ho approfittato dello sconto del 70% proposto da Accessorize e ho comprato tre cosine carinissime.

Degli orecchini pendenti ma molto discreti, piccolini e di un dorato opaco. L'unica cosa brutta degli orecchini non grandissimi, è che i miei piercing in faccia neanche fanno notare cosa ho alle orecchie


un altro anello bellissimo e tarsh con una pietrazza trasparente e dei ghirigori laterali


e un astuccetto con animali e fiori che metterò in borsa e che conterrà Amuchina, mini size di crema per le mani, mini colluttorio e cose simili


Infine, durante un giro da Etnapolis, ho finalmente fatto acquisti sia da Zara che da Oysho, che stavo odiando per i loro sconti fagli tipo del 12% o cose simili.


Ho messo tutto nella stessa foto perchè si tratta comunque di roba d'abbigliamento che posso descrivere brevemente e che poi vi mostrerò direttamente indossata, quindi a partire da sinistra vedete un cardigan senza bottoni, bello pesante ed intrecciato, e una maglia color senape di un tessuto grezzo, di Zara. Poi c'è un vestitito a fiori molto corto e molto estivo, ed infine ci sono i guanti che desideravo tantissimo, tutto di Oysho.
I guanti li volevo troppo, ma a prezzo pieno erano 16 euro e con gli sconti li avevano messi a 13. Un'amica su Fb, nella sua città li aveva presi a 10 euro e io per principio non ho accettato lo sconto fittizio che facevano qua, ma siccome chi la dura la vince, li ho trovati col 50% e sono stata felice!

E basta, ciao e buona Domenica!

3 febbraio 2012

Venerdì 3 Febbraio 2012


Questa mattina, io e Dani ci siamo concessi un paio d'ore insieme, complice anche la temperatura stabile. Io che uso il foulard al primo colpo di vento, sono uscita persino senza sciarpa, da non crederci.
Non sono una che si copre molto quando fa freddo, lo ammetto, ma il collo di solito non lo lascio mai libero di prendere aria.

Siamo usciti con Macchia che in due mesi non è cresciuta affatto, ma stiamo aspettando che si trasformi in un mezzo gigante, perchè supponiamo che accadrà, anche se non sappiamo quando.
Il mio look era molto scuro, inspiegabilmente, senza note di colore.
Non capisco che problema abbiano i miei occhi, ma sembrano, o sono, gonfissimi. Inutile continuare a lamentarsene, devo semplicemente rassegnarmi all'idea che avrò due zamponi al posto degli occhi per tutta la vita


Giacca New Yorker/ Gonna Camaieu/ Collant Tezenis/ Stivali boh, sono quelli di mille anni fa che ho riesumato, la marca è Be Sax)/ Borsa di mia nonna -.-

Ho messo una gonna in jeans stampato che uso solo quando perdo qualche kg, altrimenti non mi entrerebbe mai.
Sono anche più coniglia del solito, avete notato?
O sono meno fotogenica, oppure le foto sono fatte a cavolo e quindi vengo in completa naturalezza, senza pose... quindi brutta. Non mostruosa, ovviamente, perchè nonostante i miei difetti so di non essere una bitumera, anche se qualcuno sostiene il contrario, ma comunque diciamo pure "non bella", soprattutto con gli occhiali. Ah si, odio i miei occhiali. Scommetto che non l'avevate capito. Quando li indosso, e cioè sempre, sono l'insicurezza fatta persona e mi urtano più del sovrappeso, ecco.

Ma comunque vabbè, oramai le foto sono queste e quindi ve le accollate.

Vicino casa di mia nonna c'è la fiera di Sant'Agata. Vi ho già parlato tante volte della festa della patrona di Catania, quindi eviterò di dire la mia per quest'anno, ma soprattutto adesso che abito da mia nonna in centro, vorrei buttarmi dal balcone in questi giorni, quindi capitemi. La festa quest'anno cade di Domenica, quindi avrò un bel pranzo di famiglia in cui non mangerò un piffero, ma vabbè, chi bella vuole apparire, meno coniglia dovrebbe essere... no, forse ho la liscìa oggi? Datemi un calcio in faccia o mozzatemi le mani.

Tutto ciò per dire che questa mattina il nostro giro è stato così: fiera di Sant'Agata dove sono riuscita a non comprare niente, anche se c'erano degli stampini in silicone per fare i cupcake che erano un amore, tutti fucsia a forma di cuore. Poi abbiamo fatto un giretto al Parco Falcone, con ricordi annessi (mio nonno portava me e Kitte ogni Domenica mattina a pattinare lì dentro. Che amore ♥)


Ed infine un caffè al St.Moritz. Il caffè oramai si aggira a 1,50 euro se bevuto al tavolo. Erano belli i tempi in cui costava 800 lire. Sì, cent'anni fa.

E Dani mi ha regalato un bellissimo tulipano arancione acceso, molto molto bello... dice di aver scoperto che il tulipano sia un fiore che simboleggia l'Amore ma io non mi sono accertata su questa cosa, quindi boh, ma comunque l'ho amato


E, dato che dedico sempre foto a Macchia, mi è sembrato giusto fare una foto al fiore accanto al mio amore Biullor


Per oggi è tutto, tanti saluti.

2 febbraio 2012

Giovedì 2 Febbraio 2012


- Mi intristisce il pensiero che, quando mi trasferirò, andrò in un posto molto più piccolo di quello che ho adesso, e quindi non solo dovrò portare un quarto di ciò che ho in camera mia, ma non potrò mai aggiungere altro o creare delle comodità

- Mi intristisce anche il pensiero dei pianti che si farà mia nonna quando andrò via

- Amo ricevere complimenti sul fatto ch'io sia dimagrita. Tutto ciò sta ad indicare il fatto che i miei sforzi sono stati ripagati, e quindi i miei sforzi futuri saranno ancora più utili!
Il peso sulla bilancia scende sempre più, e sono arrivata quasi ai minimi storici (se perdo un altro mezzo chili, scendo al di sotto del mio minimo degli ultimi, boh, dieci anni credo).
Se stavolta non raggiungo il peso forma o non riesco a mantenerlo, prometto solennemente che mi autoflagellerò quotidianamente

- Sono bitematica ormai: o parlo di Londra e tutto ciò che ne conseguirà, o parlo di dieta e cibo in generale, sgarri compresi. E attendo il giorno dello sgarro con trepidazione di solito. Sto impazzendo?

- Ho riesumato i miei stivali di pelle che avevo comprato qualcosa come otto anni fa.
Sono molto comodi e mi riparano dal freddo. Non amo gli stivali, lo sapete già, ma purtroppo nei giorni di pioggia non posso permettermi le galosce. I miei polpacci non possono permettersele più che altro

- Mi è presa la fissa per il caffè e non ne capisco il motivo. Ne bevo uno al giorno (anche se ieri ne ho bevuti tre), quindi non esagero, però me ne viene proprio una forte voglia e penso spesso al fatto che ne vorrei bere uno

- Ho il volto mezzo sfigurato a causa della mia pelle orrenda. I pori sono dilatati, alcuni sono oramai cicatrizzati (e sono gli unici che riesco ad accettare ormai... sono parte di me), ma le guance soprattutto le ho proprio bruttissime. Per non parlare dello sfogo ormonale che ho su un lato del viso, di cui vi ho accennato qui sul blog e di cui ho approfondito un po' du Fb. Non voglio prendere la pillola ma a quanto pare non ci sono altre soluzioni. Secondo voi dovrei tenermi le cisti per sempre (in faccia e nelle ovaie, specifico), o dovrei prendere la pillola che odio a morte e che mi ha già rovinato l'esistenza una volta?
Da premettere che sono già stata da dermatologo/ginecologo/endocrinologo, che ho migliorato l'alimentazione e che uso sul viso prodotti giusti, lo detergo e cose così, quindi non mi trascuro

- Mi sono fissata con Pinterest!
Se volete potete aggiungermi anche lì!

- Secondo voi, anche se potrebbe sembrare ch'io soffra molto di egocentrismo (ed è così), dovrei creare una pagina su Facebook dedicata al mio blog?
Non spammo mai i miei post e non lo farei neanche lì, però potrei avere un contatto ancora più diretto con le mie lettrici, no?

1 febbraio 2012

Mercoledì 1 Febbraio 2012


Ho fatto shopping con i ribassissimi, ma vi mostrerò tutto Domenica... e dopo una stancante giornata al centro commerciale, ed in attesa di andare a casa di Simona a fare un po' di cortile con lei e Viviana, inauguro oggi una nuova rubrica.

Il mio buon proposito più libri e più film ha dato i suoi frutti, e una volta al mese o più, vi parlerò un po' delle cose che ho letto e visto.

A Gennaio sono riuscita ad andare due volte al cinema. Fate conto che vado spesso al cinema di seconda visione, ed è per questo che vi elencherò molte volte dei film non recentissimi.

Il primo film che ho visto è stato La peggior settimana della mia vita


Non male. Una sorta di Ti presento i miei ma all'italiana, con un futuro sposo, Fabio De Luigi, che ne combina di tutti i colori davanti ai futuri suoceri.
Simpatico e carino per chi vuole trascorrere una serata leggera facendosi anche un paio di risate (non di più).
E poi che vi devo dire, ma a me Alessandro Siani piace proprio come tipo e come attore, e quindi ancora meglio. E' un simpaticunazzu.

Per l'altro film che ho visto (e per fortuna il cinema di seconda visione costa tipo 2 euro), vi autorizzo a sputarmi in faccia. Si tratta dello schifosissimo, orrendo, stupido e mentecatto I soliti idioti


Da premettere che io ho seguito con piacere la prima serie, che risale a un bel po' di tempo fa, e li trovavo simpatici. La prima serie fu in effetti simpatica, ma dopo quattro puntate, credo che anche la battuta migliore faccia venire il reflusso se ripetuta centinaia di volte. Difatti il film, ma anche le serie che seguirono la prima, mi ha fatto schifo. Non una stupidità comica, una stupidità idiota come il nome stesso ci ricorda.
E mi ha stupito il fatto che il cinema fosse strapieno di famiglie con bambini che ridevano ogni volta che il Mandelli diceva la famosa frase del Dai Ca**o. Ma sei bestia che porti i tuoi figli di cinque anni a vedere un simile film? E sei idiota a non dargli uno schiaffo quando già a quell'età ridono sentendo volgarità?
Pessimo, bocciato, due euro buttati nel water.

In tv, mi è capitato di rividere anche Sex & The City 2


Non ho molto da dire. Da amante delle serie quale sono, non potevo disprezzare né il primo film, né il secondo. Sì, saranno anche lunghi, ma a me non stufano mai e mai lo faranno. Io ne seguirei altri dieci se li girassero, quindi promosso ma solo per gli amanti delle quattro docili newyorkesi.

Infine, parlando di film non posso nominare l'ultimo visto, Control


Si tratta della biografia di Ian Curtis, il cantante dei Joy Division (fate conto che ho visto questo film in compagnia di persone che non conoscono né i Joy Division, né i Buzzcocks, e ho detto tutto -.-).
Un po' noioso e lungo. Due ore quasi interminabili. Non brutto, ma di sicuro potevano fare di più.
Quella che poteva essere una storia fatta da tante sigarette, un po' d'alcool e un problema di salute come l'epilessia, si è trasformata in una semplice, banale, trita e ritrita storia d'amore.
Gli argomenti da trattare per non renderla scontata c'erano appunto tutti. La vita di una rockstar dovrebbe essere interessante, soprattutto se la persona in questione ha una malattia che si manifesta anche durante i live. Dovrebbe essere interessante se non finisse sempre e solo in una melensaggine amorosa con finale tragico per giunta.
Lo consiglio agli appassionati del genere, a chi è fan dei Joy Division e a chi apprezza le biografie.
Ah, è il fim è girato in seppia, quindi bianco e nero. Marrone, direi anzi.

Passiamo ai libri. Ne ho letti ben due -.-

Il primo l'avevo iniziato millenni fa, ed è Mangia Prega Ama di Elizabeth Gilbert... di Liz


Mi è piaciuto? Alla fine dico di sì.
Il libro è diviso in tre parti, Mangia/Italia, Prega/India, Ama/Indonesia.
La prima parte l'ho letta molto velocemente e mi è piaciuta.
La seconda parte è stata quella che mi ha fatto accantonare il libro per più di un mese. Noiosa, ripetitiva, lenta, lunga. Non riuscivo proprio a leggerla con piacere.
La terza parte è viva, è davvero amorosa, è positiva, è felice.
Il libro lo promuovo, ma datevi il tempo per una pennichella quando arrivate a metà libro, altrimenti non vi godete l'ultima parte.

Il secondo libro che ho letto, è stato invece La Signora Dei Funerali, di Madeleine Wickham alias Sophie Kinsella




L'avevo comprato anni fa in una bancarella a Porta Portese, durante uno dei miei viaggi nella città eterna, ma chissà perchè non l'avevo mai letto. Avevo fatto male.
Mi è piaciuto tanto, ma come per Sex & The City, per me anche i libri della Kinsella sono una garanzia sempre e comunque, quindi li consiglio solo a chi piace la chick -lit e non a chi crede che le storie da donnicciole siano per le derebrate.
Ho letto tutta la serie di I love shopping (tranne l'ultimo che presto leggerò) e, nonostante odi Becky Bloomwood, la protagonista, mi sono piaciuti. Come fuoriserie ne ho letti altri due e mi sono piaciuti anche, e ben presto avrò tutti gli altri che mancano all'appello e vi saprò dire meglio.
Tornando al libro, il finale lo definirei un half happy end... o meglio, un happy end triste. O rassegnato.
Cosa è un happy end triste? Se qualcuno volesse leggere il libro avrebbe la sorpresa rovinata, quindi non lo dico.


Buonanotte!